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Occupazione, Viale (Lega): “Primo maggio, una festa ormai per pochi liguri”

Liguria. “La tradizionale Festa del lavoro di domani 1° maggio per moltissime famiglie liguri, giovani disoccupati, esodati e cassaintegrati suona come una beffa. In una regione come la nostra che, dati Istat alla mano, ha registrato il peggior andamento occupazionale del Centro Nord Italia, il 1° maggio si è trasformato in un giorno da festeggiare davvero per una cerchia ristretta di persone. I sinistri che da 10 anni governano la Liguria sono riusciti a svuotare del vero significato la festa del lavoro. Nonostante gli annunci, Renzi ha dimostrato di non mettere il lavoro al primo posto tra i suoi obiettivi di governo visto che preferisce perdere tempo in aula con discussioni e bracci di ferro su un Italicum che alle famiglie italiane non cambierà di certo la vita”.

Così Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria, interviene ponendo l’accento sull’impegno del Carroccio per il rilancio occupazionale della regione. “In Liguria sta chiudendo tutto – commenta Viale – dal piccolo commercio all’artigianato, dai grandi gruppi industriali della provincia di Savona all’industria agroalimentare a Imperia fino alle catene commerciali come Saturn a Genova. E anche quando il lavoro c’è, anzi è in aumento, come nel caso di Fincantieri, il governo Renzi non fa nulla per impedire che l’azienda, di cui lo Stato è primo azionista, penalizzi i lavoratori. Secondo i dati Istat, l’occupazione in Liguria, tra il 2009 e il 2014, ha seguito una curva negativa paragonabile, a livello nazionale, solo a quella registra in Campania, Calabria, Puglia e Abruzzo. Proprio un bel record quello di cui si possono vantare i sinistri della giunta Burlando-Paita. La Lega Nord ha ben chiaro che senza lavoro la nostra regione non potrà uscire dalla palude dove è stata spinta da questa sinistra di governo. È indispensabile rilanciare l’occupazione partendo da incentivi, di tipo fiscale, per le piccole aziende soprattutto quelle del nostro entroterra, sostenere il settore turistico che rappresenta “l’industria pulita” del futuro per la Liguria”.

Sabato 2 maggio, il segretario federale Matteo Salvini attraverserà la Liguria, dalla Spezia a Genova, “per spiegare ai liguri che un’alternativa seria al renzismo e al burlandismo è possibile. Bisogna mandare a casa chi ha ucciso le nostre imprese, strozzandole con tasse, balzelli e burocrazia, trasformando la nostra straordinaria terra in una landa desertificata dal punto di vista economico e occupazionale. Noi lo sappiamo da tempo che è possibile, altri, come i grillini, se ne accorgono solo in campagna elettorale”, conclude Viale.

Ecco il programma: Ore 9 a Lerici: giro al mercato settimanale e visita al gazebo della lista per le comunali ”Lerici nel cuore” in piazza Garibardi. Ore 11 alla Spezia: incontro con pescatori e giro per le vie del centro città Ore 14: incontro pubblico a Cicagna, Palazzetto Poliuso incontro con popolazione e associazione ardesiaci Ore 16:30: arrivo a Genova Sampierdarena in piazza Settembrini per presidio sicurezza. Ore 18:30: via XX Settembre banchetto con Forza Italia, alla presenza del candidato presidente Giovanni Toti.