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Mesbah: “Ci è mancato solo il gol” risultati foto

Genova. Un po’ di rabbia e delusione negli spogliatoi blucerchiati dopo lo 0-0 con il Cesena. Mesbah comunque vede il lato positivo: “Abbiamo cercato di vincere in tutti i modi, dovevamo solo metterla dentro, la nostra prestazione è stata eccellente, siamo arrabbiati”. Il difensore fa comunque i complimenti al Cesena: “Si sono difesi bene. Ora andiamo a Napoli, conosciamo valore di questa squadra, ma anche noi abbiamo le nostre armi”.

In casa Sampdoria prevale comunque l’ottimismo: “Le prossime sette partite – dice Mesbah – saranno sette finali, faremo ancora molti punti. Se faremo la stessa prestazione contro il Napoli daremo vita a un’ottima gara”.

Anche per Mihajlovic è mancato solo il gol: “Abbiamo creato tanto, non posso rimproverare nulla ai ragazzi, siamo stati sfortunati, non precisi, non abbastanza cattivi”. La prestazione di Obiang e Palombo, visto il modulo a 4 punte è stata di grande sacrificio, ma per il mister serbo anche gli attaccanti si sono dati molto da fare per  aiutare la squadra: “Abbiamo subito qualche ripartenza, ma lo sapevamo, avevamo preparato questa partita così, se avessimo sbloccato il risultato sarebbe stata in discesa: i ragazzi non hanno mollato fino all’ultimo”. Il Cesena si è confermata un po’ la “bestia nera” per la Samp di questo campionato: “Se penso anche alla partita di andata – ricorda il mister – con l’autorete… perdere quattro punti non ci sta, ma è andata così”.

Il destino è comunque nelle mani della Sampdoria: “Questo è un imprevisto, dice Mihajlovic – del resto loro sono all’ultima spiaggia, hanno impostato la partita come dovevano, il campionato italiano non è una passeggiata”.

L’esperimento delle quattro punte è terminato? “Vedremo, dipenderà dalla nostra forma, dai giocatori a disposizione, dall’avversario”.

Nella prima mezz’ora della ripresa la squadra ha faticato un po’ di più anche perché il Cesena ha alzato le barricate: “Noi avevamo speso tanto – spiega Mihajlovic – loro hanno preso fiducia mentre noi ci siamo innervositi, ho inserito Correa per provare a scardinare la loro difesa e poi Soriano per essere ancora più offensivo. Non è andata bene”.

Obiang, da uomo spogliatoio qual è non si lascia abbattere: “Se siamo maturi dobbiamo dimenticare questa partita e ripartire subito, l’Europa è sempre alla nostra portata”.