Caso diaz

G8, Bagnasco: “Tortura da condannare, Italia si rimetta al passo con Europa”

bagnasco

Genova. “La tortura non può che essere condannata e l’Italia, se è in ritardo, finalmente si metta al passo”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, ha commentato, a margine di una iniziativa nella cattedrale San Lorenzo, il dibattito in corso sull’introduzione del reato di tortura nell’ordinamento giuridico italiano, dopo la condanna della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha definito “tortura” l’irruzione delle forze dell’ordine nella scuola Diaz durante il G8 del 2001 a Genova.

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.