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Fiorentina e Sampdoria, fra presente e passato…

Montella sfida Mihajlovic

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Genova.  Una stagione magica quella dell’84/85, culminata con la prima Coppa Italia messa in bacheca dalla Sampdoria ad inizio estate… ma il profumo della primavera già si sente nell’aria, a fine febbraio, quel pomeriggio a Firenze…

E’ la quinta di ritorno e il Doria di Eugenio Bersellini scende in Toscana ad affrontare i viola di “Picchio” De Sisti, dopo aver strapazzato la Roma (3-0), la domenica prima a Marassi…

Si parte dunque per Firenze fiduciosi, anche se si va ad affrontare una formazione ricca di giocatori di nome, a partire dal portiere Giovanni Galli e continuando con Claudio Gentile e Gabriele Oriali, senza contare Daniel Passarella, Socrates, Pecci, Paolino Pulici… una situazione che ricorda quella odierna, perché anche adesso, ad attendere il Doria, c’è una squadra ricca di ottimi giocatori, forse ancor più completa a livello di rosa.

E allora, si ritorna a casa, in treno, col morale a mille, pronti a metter sotto – sette giorni dopo – anche l’Udinese di Zico e Edinho, dopo aver visto al Comunale di Firenze una cinica Samp rifilare tre reti ai pur esperti padroni di casa… è di Salsano il primo goal (su traversone di Mannini, innescato lungo linea da Pari), mentre la doppietta successiva è di Trevor Francis, che piazza due “piattoni” (uno su rigore) alle spalle del portiere, in seguito a due azioni micidiali di Vialli, che prende in contropiede la difesa viola.

Ecco, mi ripeto, ripensando a trent’anni fa, m’immagino (o meglio sogno) la partita di sabato prossimo… “tiqui-taca”, gioco alla “barcellonese” di Borja Valero, Joaquin, Alonso… e Eto’o che “inventa”, non dico tre, ma una bella ripartenza (adesso si chiamano così) e manda in porta Eder, oppure la freccia colombiana, Muriel, dopo che il muro eretto da Silvestre e Munoz (lo vorrei in campo) ha dato dimostrazione di resistenza, come quello dello zar Vierchowod e Pellegrini, “scudato” da Souness e Scanziani… perché, come dice Sinisa “mira alla luna e anche se avrai sbagliato, atterrerai tra le stelle”

Schema e formazione di questa partita ?

4-3-3, interpretato da :

Viviano;De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini; Soriano, Paolombo, Obiang; Eder, Muriel, Eto’o.

A disposizione : Romero, Frison, Munoz, Mesbah, Duncan, Acquah, Marchionni, Rizzo, Wszolek, Correa, Okaka, Bergessio.

Allenatore : Mihajlovic