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Fincantieri, Rosso e Balleari: “I lavoratori sono il cardine dell’eccellenza: no a inique penalizzazioni”

Genova. “Non possiamo accettare che un’azienda come Fincantieri, controllata dallo Stato attraverso la partecipazione del ministero delle Finanze con Fintecna, penalizzi i lavoratori dei cantieri liguri. È sugli ingegneri, tecnici e operai che si basa l’eccellenza di questa industria e se oggi è leader a livello mondiale nel settore della cantieristica è anche e soprattutto grazie all’elevata professionalità dei suoi lavoratori. Arrivare a fare tagli di 70 euro sulle buste paga, mentre il governo Renzi si vanta ancora per lo spot degli 80 euro, è un insulto a questi lavoratori e alle loro famiglie”.

Così Matteo Rosso, consigliere regionale, candidato per Fratelli d’Italia alle prossime regionali, e il vicepresidente del consiglio comunale di Genova Stefano Balleari esprimono solidarietà e appoggio ai lavoratori di Fincantieri oggi in protesta a Genova.

“Siamo vicini agli oltre 2 mila lavoratori della Fincantieri dei siti di Genova Sestri Ponente e via Cipro, di Riva Trigoso e alle loro famiglie oltre che a quelle degli addetti che lavorano nell’indotto – dicono Rosso e Ballerai – Pensiamo che in un momento in cui Fincantieri sta portando in porto commesse dal valore di svariati milioni di euro sia inaccettabile abbattere la scure sui diritti dei lavoratori. Tra minacce di microchip negli scarponi e di ‘messa in libertà’ per chi sciopera a Riva, trasferimenti “punitivi” nessuna garanzia per il rinnovo dell’integrativo pensiamo non sia la strada giusta da percorrere. La politica di questa regione ha il preciso dovere di salvaguardare un’eccellenza del nostro territorio come Fincantieri nel settore della navalmeccanica e valorizzare i know how della forza lavoro. Fincantieri con i suoi tecnici, ingegneri e operai costituisce la punta di diamante attorno alla quale ruota un indotto di dimensioni importanti per Genova e la Liguria e da cui può dipendere il futuro industriale dell’intera regione”.