Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Elezioni Liguria: da Palazzo Ducale il lancio della campagna elettorale di Pippo Rossetti

Genova. Tantissimi amici e sostenitori hanno voluto essere presenti alle Cisterne di Palazzo Ducale a Genova, all’incontro che Pippo Rossetti ha promosso martedì sera per dare il via alla sua campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali. Più di cinquecento persone – fra le quali anche il governatore uscente Claudio Burlando e Raffaella Paita – hanno affollato i locali per un’iniziativa davvero riuscita, dove si è respirata una forte motivazione e partecipazione.

Sentito e ricco di emozioni l’intervento di Pippo Rossetti che brevemente riassumiamo nei suoi passaggi più significativi:

“Cari amici, abbiamo bisogno di grandi riforme: penso ad esempio al cambiamento che dobbiamo fare nei rapporti tra sanità territoriale e ospedali, oppure al trasporto pubblico, dove assicurare servizi ai cittadini significa dare necessariamente più efficienza; penso poi ai servizi sociali che non sono un lusso di una società che cresce, anche se occorre allontanarci da ogni tentazione di assistenzialismo e prendere la direzione di un welfare di comunità.

Eravamo più di duemila alla conferenza regionale del sistema educativo che abbiamo organizzato lo scorso ottobre, e anche quello è stato un segnale chiaro rispetto alla richiesta di puntare sulla competenza e sulla conoscenza, perché è da qui che dobbiamo ripartire. Ma non basta. Dobbiamo raddoppiare i moli, raddoppiare i binari: perché merci e persone, turisti e lavoratori passano sulle stesse vie di comunicazione. Non c’è decrescita felice, perché la decrescita felice se la può permettere solo chi è già cresciuto molto. Dobbiamo anzi contribuire allo sviluppo riducendo la burocrazia per le aziende, a partire da quella regionale.

La Liguria ha bisogno di sogni e di credere in un progetto; non si governa da soli ma in squadra. Ci vogliono persone diverse, con storie e valori diversi, che sanno però stare insieme. In questi cinque anni ho lavorato molto, qualche volta si rischia di sentirsi soli, ma ho avuto al mio fianco sindaci, amministratori e amici con i quali abbiamo trovato energie nuove e soluzioni anche quando le risorse erano limitate. Ce l’ho sempre messa tutta, e tutte le volte che abbiamo messo insieme scuola e mondo del lavoro, sono arrivati i risultati; abbiamo bisogno di studenti, lavoratori, imprenditori che stiano insieme; abbiamo bisogno delle associazioni, della comunità e di tutti i liguri.

Tanto abbiamo fatto, e tanto ancora abbiamo da fare, a partire dalle nuove risorse stanziate dall’Europa con il nuovo Fondo sociale europeo verso il 2020. Io ci credo e ci metto ancora la faccia, consapevole di poter contare sul patrimonio di ricchezze che la nostra splendida Regione ha da offrire, e che aspettano solo di essere valorizzate come meritano. Penso all’ICT, al turismo, all’industria pulita, alla straordinaria capacità dei giovani di sviluppare i loro talenti”.

Presenti alla serata moltissimi amministratori locali e rappresentanti della società civile, del mondo accademico e di quello scientifico. Tra questi, segnaliamo Franco Henriquet, Pino Boero, Felice Negri, Carla Peirolero, Silvana Mordeglia, Carmelo Gagliano, Luigi Ferrannini, Fabio Lavagetto, Rosa Bottino, Enrico Castanini, Pierluigi Bruschettini, Claudio Gustavino, Gian Gazzari, Roberto Costa, Umberto Marciasini, Claudio Basso, Mauro Pierri, Massimiliano Costa, Gilberto Salmoni, Paolo Veardo.