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Dolore cronico, a Genova ne soffrono oltre 225 mila pazienti: arriva “GP Open Road”

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Genova. Nonostante i 5 anni appena compiuti dalla Legge 38/2010 e la maggior attenzione posta alla malattia dolore, molti medici di medicina generale italiani sono ancora lontani da un’adeguata gestione del problema. Secondo una recente indagine di vivere senza dolore, oltre il 40% dei pazienti che si rivolge al MMG a causa di un dolore cronico viene tuttora trattato con farmaci antinfiammatori, in contrasto con le linee guida internazionali, la letteratura scientifica e la raccomandazione delle Autorità regolatorie. Anche sul fronte della popolazione, la piena consapevolezza del diritto a non soffrire rimane un obiettivo da raggiungere.

Proprio per rispondere all’esigenza di formazione della classe medica, da un lato, e a quella di informazione del pubblico generale, dall’altro, l’Associazione pazienti vivere senza dolore, con il patrocinio del Ministero della Salute e un grant incondizionato di Mundipharma, porta in 16 città italiane la campagna di sensibilizzazione “GP Open Road”, che dal 26 al 28 aprile farà tappa a Genova.

Piazzale Kennedy ospiterà una grande struttura gonfiabile, all’esterno della quale, dal 26 al 28 aprile, i cittadini potranno ricevere materiale informativo e strumenti per l’autovalutazione del dolore. Il 27 e il 28 aprile, invece, all’interno della struttura, i medici di famiglia del territorio seguiranno un corso di approfondimento sulla terapia antalgica, discutendo un reale caso clinico. Non il classico evento formativo, ma un inedito format caratterizzato da massima interattività nell’esposizione sia del caso clinico sia della parte didattica. I discenti saranno, infatti, calati in un contesto multidimensionale, dove i vari elementi della presentazione si materializzano su mega schermi che “avvolgono” la platea, favorendone il pieno coinvolgimento. Dopo Roma, Bari, Chieti, San Benedetto del Tronto, Pesaro, Parma, Grosseto e Genova, l’iniziativa toccherà anche Milano (5-6 maggio), Padova (10-11 maggio), Trento (13-14 maggio), Napoli (18-19 maggio), Catania e Palermo (date da confermare).

“Secondo i dati ufficiali, il dolore cronico colpisce il 26% degli italiani, risulta insopportabile (31% dei casi), riduce la capacità di svolgere una qualsiasi attività (34%) e può determinare l’insorgenza di depressione (21%)”, evidenzia Romeo Ammirati di vivere senza dolore. “È, di fatto, una patologia e come tale deve essere curata e trattata. Nel nostro Paese questo diritto è sancito da una legge che ha identificato nel medico di famiglia il primo riferimento al quale il paziente che soffre deve rivolgersi per trovare risposte adeguate. Il principale obiettivo di GP Open Road, attraverso la presentazione e il confronto tra i discenti di un caso clinico reale, è proprio quello di fornire ai medici di medicina generale un’adeguata formazione su come deve essere trattato il dolore, quali sono le normative che ne regolano la gestione, quali indicazioni emergono dalle linee guida internazionali, quali strumenti sono a loro disposizione al fine di garantire al malato una migliore qualità di vita”.

“Nonostante i significativi passi avanti fatti negli ultimi anni, grazie all’approvazione della Legge 38, è necessario continuare a lavorare sull’aggiornamento dei medici di medicina generale per una maggiore appropriatezza prescrittiva”, spiega Flavio Fusco, Direttore Struttura Semplice Dipartimentale Cure Palliative ASL3 Genovese. “A tal proposito, purtroppo, l’Italia si distingue ancora per elevati consumi di antinfiammatori non steroidei e limitato impiego di oppioidi, opzione terapeutica d’elezione per il trattamento dei dolori cronici gravi, non necessariamente di origine oncologica. Con questo nuovo corso di formazione, ci auguriamo di poter supportare i medici di famiglia nel corretto utilizzo dei farmaci oppioidi, favorendo anche quel processo di integrazione fra generalisti e specialisti auspicato dalla stessa Legge 38”.

“Nella nostra provincia, in linea con la media nazionale, più di un cittadino su 4 soffre di dolore cronico”, afferma Monica Bonfiglio, Responsabile Rianimazione ASL 4 e Coordinatore medico del centro di Medicina del Dolore dell’ASL 4 Chiavarese. “Con il progressivo invecchiamento della popolazione e l’incidenza crescente delle patologie croniche degenerative, il problema è destinato ad aumentare. Un’iniziativa di formazione sulla terapia antalgica rivolta alle cure primarie, contribuendo a capillarizzare la cultura della lotta alla sofferenza inutile, è quindi di fondamentale importanza. Intervenire per migliorare la situazione psico-fisica e la qualità di vita del paziente è possibile. Nell’ottica del modello assistenziale a rete auspicato dalla Legge 38, i medici di medicina generale devono saper condurre un corretto inquadramento diagnostico del dolore e impiegare gli strumenti terapeutici più appropriati per una sua efficace gestione già in prima linea, avviando ai Centri Specialistici solo i casi più complessi”.

“Mundipharma è fiera di sostenere una nuova iniziativa di sensibilizzazione sul territorio, come la campagna GP Open Road”, dichiara Marco Filippini, AD Mundipharma South Europe. “Da tempo la nostra azienda è impegnata in progetti volti a diffondere una vera cultura contro il dolore, sia presso i clinici sia presso la popolazione generale. Ci auguriamo che il tour possa essere un’utile occasione di approfondimento per i medici di famiglia e una valida risposta alle esigenze informative di cittadini e pazienti”.