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Champions League, la Pro Recco non si distrae e si impone anche in Grecia

Recco. A qualificazione già conquistata la Pro Recco non fa sconti a nessuno e supera l’Olympiacos Pireo con il risultato di 8 a 12.

Parte il primo tempo; sulla sfera non va Figlioli perché fermato a Recco dall’influenza (così come Fondelli), così la responsabilità è sulle spalle del giovane Di Fulvio che non manca all’appuntamento e fa sua la palla.

La chiave tattica è ben chiara sin dall’inizio e non si discosta da quelle delle altre gare: una Pro Recco solida e fisica dietro, mentre davanti ci si affida alla tecnica dei giocatori in acqua e alle geometrie disegnate da Milanovic.

La prima formazione ad andare in rete è proprio la Pro: dopo un rapido giro di palla in superiorità, fischiata in seguito ad un’espulsione guadagnata da Aicardi al centro, Filipovic raccoglie al volo e va a piegare, letteralmente, le mani di Deligiannis.

La risposta dei padroni di casa non si fa attendere e Gounas riesce a sorprendere Tempesti con un buon tiro. Stessa cosa non si può dire del penalty successivo su cui va Mallarach-Guell, colui che si rivelerà in seguito il mattatore in casa greca si alza e scaglia a rete, ma Tempesti neutralizza. A segnare il secondo gol, a pochi secondi dal termine, è invece il centroboa Aicardi che dal palo, in superiorità numerica, supera l’estremo difensore greco.

Il secondo tempo è senza dubbio più emozionante e gli oltre 500 spettatori sugli spalti se ne accorgono e il grido “Olympiacos Olympiacos” si fa davvero assordante. I padroni di casa, spinti dai cori dei propri sostenitori, giocano forte e lo fanno soprattutto a uomo in più, andando a colpire con Vlachopoulos e Mallarach-Guell, replicando con gli uomini pari grazie a Mylonakis e raggiungendo il massimo vantaggio del +2 (5-3).

La gara sembra in salita per la Pro, come capitato in altre occasioni, ma gli uomini guidati da Milanovic non si lasciano sfuggire nulla di mano e con Prlainovic accorciano le distanze con una rete in superiorità numerica (5-4). A riportare la gara in parità ci pensa Filipovic che ancora una volta con un giocatore in più in acqua supera Deligiannis da posizione due: è il 5 a 5.

La partita è sempre più emozionante, gli spalti adesso fanno registrare il tutto esaurito e le due squadre si rispondono colpo su colpo. Comincia l’Olympiacos con Mallarach-Guell che va a segnare la personale tripletta; risponde immediatamente Aicardi dal palo ecco arrivare la rete a uomo in più dei padroni di casa firmata Fountoulis (7-6).

I biancorossi del Pireo giocano la superiorità in maniera quasi impeccabile e anche una difesa arcigna e precisa come quella della Pro Recco fatica non poco davanti agli schemi greci. Il terzo tempo si conclude sul +1 in favore dei padroni di casa.

A cercare e trovare il pareggio ci pensa Aleksandar Ivovic e a riportare in vantaggio la Pro Recco nell’ultimo set ecco arrivare la sassata di Filipovic dai cinque metri: è il sorpasso. L’asso dalla manica, quello che vale il +2 a quattro minuti dalla fine, lo tira fuori Dusko Pijetlovic. Il centroboa serbo, lontano dalla sua posizione naturale, conquista un fallo dalla “vecchia” linea immaginaria dei sette metri e va a scardinare la porta difesa da Deligiannis con un tiro che va infrangersi sul palo per poi rimbalzare in rete; nulla da fare per l’estremo difensore greco.

Il numero 2 della Pro decide di salire in cattedra e ancora una volta da esterno va a segnare il gol del +3 (7-10) che chiude definitivamente la partita. Mallarach-Guell, senza dubbio il migliore nella formazione greca, prova a uomo in più il colpo di coda, ma Aicardi prima e Di Fulvio poi mettono la parola fine sulla partita grazie alle loro marcature.

Il tabellino:
Olympiacos Pireo – Pro Recco 8-12
(Parziali: 1-2, 4-3, 2-1, 1-6)
Olympiacos Pireo: Deligiannis, Mylonakys 1, Delakas, Vlachopoulos 1, Fountoulis 1, Radjen, Pontikeas, Ntoskas, Mourikis, Kolomvos, Mallarach-Guell 4, Gounas 1, Galandis. All. Theodoros Vlachos.
Pro Recco: Tempesti, Pijetlovic 2, Jokovic, Prlainovic 1, Giorgetti, Felugo, Giacoppo, Aicardi 3, Di Fulvio 1, Filipovic 3, Ivovic 1, Gitto 1, Pastorino. All. Igor Milanovic.
Arbitri: Peris (Cro) e Rakovic (Srb). Delegato Len: Moliner (Esp).
Note. Superiorità numeriche: Olympiacos 4 su 10 più 1 rigore fallito, Pro Recco 3 su 12. Usciti per limite di falli nel terzo tempo Pontikeas; nel quarto tempo Gitto, Ivovic e Giacoppo.

La prossima gara di Champions League, tra Pro Recco ed Eger, sarà giocata sabato 18 aprile alle ore 20,30 nella piscina comunale di Sori.