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Calcio, Prima Categoria Girone C: San Cipriano è quasi Promozione. Bagarre in zona playoff risultati

Il San Cipriano rifila un poker al San Siro Struppa ed è ora ad un passo dalla promozione diretta. E dire che il San Siro, in cerca di punti per affrontare gli ultimi match in tranquillità, era passato in vantaggio con Soracase. Come già avvenuto in passato, però, il gol subito sveglia i padroni di casa che pareggiano dopo dieci minuti con Paiato e mettono la freccia con Friedman al 41°. Nel secondo tempo la partita rimane equilibrata e solo nel finale la capolista arrotonda il risultato di nuovo con Paiato all’85° e poi con Puggioni al 90°. Per il San Cipriano la matematica vittoria potrebbe arrivare già nel prossimo turno, in caso di vittoria e contemporanea sconfitta del San Bernardino Solferino.

Proprio i neroverdi non mollano la presa, pur restando a -7 dalla vetta, sono ora al secondo posto solitari grazie allla vittoria esterna, tutt’altro che facile contro una Calvarese che ancora non può dirsi salva. A San Colombano la partita scorre equilibrata per tutto il primo tempo. Al 55° la sblocca Belfiore che porta in vantaggio gli ospiti. Pareggia al 67° Lagomarsino e poi ci pensa Testasecca che prima realizza dal dischetto il rigore concessogli al 75° e poi chiude i conti al minuto 81.

Vince anche la Goliardica Polis alla quale basta il gol di Zani in apertura per avere la meglio su una PonteX ormai appagata, nei fatti è la sola compagine che può dirsi salva e che non è in lotta per i playoff. Pochi gol al “Sanguineti”, che sono ampiamente bilanciati dagli otto che vengono segnati nello scontro clou della giornata fra Certosa e Campese. La partita poteva segnare l’allungo dei padroni di casa in classifica oppure l’aggancio degli ospiti. Hanno la meglio i draghi di Campo Ligure che vincono e raggiungono a quota 46 punti proprio il Certosa. Dà il via alla giostra del gol Gianluca Pastorino al 16° per la Campese, che viene raggiunta al 31° da un bel gol di Ratto. Passano due minuti ed è di nuovo vantaggio degli ospiti grazie a Codreanu, a cui segue la realizzzione di Pastorino (Pietro questa volta) per il 3-1 che sembra, dopo appena un tempo, indirizzare chiaramente la partita. La pausa, però ripropone un Certosa più combattivo, che segna al 70° con Obretti ridando speranze. Il nuovo allungo della Campese porta il nome di Bona che sigla il 2-4. Il finale è da infarto, con il rigore di Carrubba per i padroni casa che ora credono nel pareggio, ma si scoprono troppo ed è di nuovo Bona che al 95° chiude i conti peri definitivo 3-5.

Perde un’occasione il Figenpa che pareggia (1-1) con il San Gottardo, formazione che nutre ancora qualche ambizione di partecipare ai playoff. Accade tutto nel primo tempo con i granata in vantaggio grazie al Tricarico. Al 32° Trocino sigla il pareggio, nonché il suo ventiseiesimo centro in stagione. Figenpa che si attesta al quarto posto, lasciando fuggire i San Bernardino, mentre il San Gottardo rimane al settimo, a soli due punti dai playoff.

In chiave salvezza è importante la vittoria del Bogliasco (1-3) che batte il Mura Angeli e si porta in zone di classifica più tranquille. Partita senza storia con gli ospiti che vanno sullo 0-2 già nel primo tempo, grazie alle marcature di Bajo e Cimieri. Nel secondo tempo è ancora Cimieri ad andare a segno al 77°, Barni sigla il gol della bandiera per un Mura Angeli rimane al penultimo posto in classifica.

Scontri diretti interessanti gli altri con il Genovese che scavalca proprio il Mura Angeli, grazie alla vittoria esterna sul Valletta Lagaccio (1-3) che non riesce a sfruttare la contemporanea vittoria del San Siro contro la capolista, e rimane in zona playout. La partita non ha storia, con il Genovese che va in vantaggio con Criscuolo al 32°. Nella ripresa chiudono il match Galeno al 47° e poi D’Isanto all’85°. Di Domi il gol della bandiera dei padroni di casa nel finale.

Vince di misura il Via dell’Acciaio contro il fanalino di coda Libraccio, e aggancia proprio il Valletta a quota 30 punti. La partita dimostra la voglia di giocare dei padroni di casa che cadono solo al novantesimo per merito di Lorenzon che sigla il gol decisivo per il Via dell’Acciaio.