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Adotta un birillo, un “gioco” che serve: a Recco si tappano le buche foto

Molte persone si sono fatte male inciampando nelle buche

Recco. E’ nato quasi come un gioco per affrontare i problemi con un po’ di ironia, ma i risultati si vedono eccome. Parliamo di #adottaunbirillo, iniziativa nata sul gruppo Facebook “I Mugugni di Recco” per attirare l’attenzione sulle buche presenti sulle strade e sui marciapiedi e cercare di risolvere il problema.

“Sono molte le persone che si sono fatte male e altrettanti sono stufi di questa situazione. Solo qualche settimana fa un bambino è caduto proprio inciampando in una buca ed è stato suturato con 40 punti al Gaslini – dichiara Gianni Carangelo, amministratore del gruppo – numerosi reclami sono stati sporti in Comune con gli appositi moduli, ma le richieste non sono quasi mai state prese in considerazione”.

Per questo ha preso il via la campagna su Facebok. “Abbiamo notato che spiegando le criticità sul gruppo, con tanto di foto, dopo pochi giorni le buche venivano ‘miracolosamente’ tappate”, dichiara ancora Carangelo.

Ma come funziona questa iniziativa? “Consiste nel trovare birilli abbandonati per strada e collocarli sopra le buche per evitare che qualcuno si faccia male – conclude l’amministratore – chi partecipa, quindi, adotta uno o più birilli e pubblica le foto sul gruppo”.

C’è anche chi decide di dare un nome alle proprie “creature”, o chi nota quelli “in trasferta” nella altre città. Insomma, tra mugugni e ironia, va avanti questa iniziativa che sembra funzionare davvero.