Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Tunisia, attacco terroristico: paura per i crocieristi di Costa Fascinosa e MSC Splendida fotogallery

Durante l'azione si sono registrati 19 morti, di cui 17 stranieri: secondo il premier tunisino alcuni di questi sono italiani, forse passeggeri della Costa Fascinosa

Agg.h.7.50. La Costa Fascinosa ha lasciato Tunisi alle ore 1.55. All’appello mancano 13 persone. Intanto, anche se i dati non sono ancora ufficiali e solo provvisori, le vittime sarebbero 22, di cui 4 italiane.

Agg. ore 20.15: La Farnesina ha diramato il bilancio ufficiale della strage di Tunisi per quanto riguarda l’Italia: 3 i connazionali morti nell’attacco, a cui si aggiungono 6 feriti al momento ricoverati in vari ospedali della città. Ancora non sono state rese note le generalità.

Agg. ore 19.00: Sarebbero ben 7 i morti di nazionalità italiana, più un ferito in gravissime condizioni. Il tragico aggiornamento è stato lanciato da alcuni media e immediatamente ripreso dalle maggiori testate. Per ora non ci sono conferme ufficiali, ma la notizia viene data per certa dalle agenzie di stampa.
Agg. ore 17.45: Secondo Tgcom24 sarebbero ben 22 i morti, di cui 7 italiani: il giornale cita senza specificarle “fonti locali”. Rimane sconosciuta al momento la sorte di 4 torinesi, compagni di viaggio dei due rimasti feriti durante l’attacco. Tra i feriti ci sarebbe inoltre anche una coppia di Novara.

Agg. ore 17.25: In seguito all’attacco di questa mattina a Tunisi, Costa Crociere conferma che “alcuni ospiti della nave Costa Fascinosa avevano prenotato un’escursione in città oggi. Appena informato dell’attacco, il comando nave ha richiamato immediatamente a bordo tutti i gruppi in escursione. La compagnia è in stretto contatto con il Ministero degli Esteri italiano, con le autorità locali, con il comandante della nave e con l’agente portuale locale per verificare la situazione e il suo evolversi, in modo da raccogliere informazioni aggiornate dalle autorità. A bordo della nave arrivata a Tunisi stamattina c’erano un totale di 3161 ospiti. La partenza della nave da Tunisi, prevista da programma alle ore 20 di oggi, sarà molto probabilmente posticipata. Il management e il Care team di Costa Crociere stanno partendo da Genova per raggiungere questa notte la nave a Tunisi, per rimanere in contatto con le autorità locali e con gli ospiti a bordo. Le autorità di sicurezza locali hanno predisposto misure eccezionali nell’area portuale per garantitre la sicurezza della nave, dei passeggeri e dell’equipaggio”.

Agg. ore 17.00: “Circa 200 persone, soprattutto giapponesi, russi e italiani, sono salite sugli autobus per andare al museo. Ci hanno spiegato che due o tre terroristi hanno aperto il fuoco contro un autobus ferendo l’autista tunisino. Poi sono entrati nel museo, hanno chiuso le porte e aperto il fuoco. Un accompagnatore molto coraggioso è riuscito a far fuggire una parte degli ostaggi dalla porta posteriore”. Il racconto è di Alessandro Stefanoni, tecnico Rai che era a bordo della nave. Contattato dall’Ansa, ha raccontato: “Noi eravamo nella città vecchia, non ci siamo accorti di nulla. Dopo l’attacco ci hanno fatto rientrare subito verso la nave con gli autobus. C’è un’atmosfera strana, di confusione. L’equipaggio sta cercando di contattare tutte le persone in giro per la città, facendo l’appello per farle tornare a bordo. Ci sono alcuni turisti molto spaventati, altri sono ancora in piscina ignari di quello che è accaduto. La partenza era prevista per le 18 alla volta di Palma di Maiorca, ma non sappiamo a che ora effettivamente partiremo. La situazione è molto confusa”.

Agg. ore 16.45: Alcuni passeggeri riferiscono sui social network che i passeggeri sarebbero rientrati tutti sulla nave (ad esclusione dei due torinesi feriti) e che la Fascinosa dovrebbe partire alle 18. Anche i passeggeri della MSC diretti al museo sarebbero scampati alla strage, avvertiti in extremis sui pullman. Entrambe le informazioni provengono però da post su Facebook e Twitter da parte di alcuni passeggeri, e non ci sono però conferme ufficiali al riguardo: l’unico dato dato per certo è la presenza di almeno due italiani tra i morti.

Agg. ore 16.24: Tra gli escursionisti in visita al museo del Bardo c’erano anche ospiti della nave Msc Splendida, attualmente in porto. A renderlo noto è la stessa compagnia. Tutti i pullman in tour sono stati immediatamente richiamati in porto e tutte le altre escursioni e attività a terra sono state immediatamente sospese.

Agg. ore 16.15: Il ministro tunisino ha confermato la notizia che tra le vittime ci sarebbero anche tre italiani. Non ci sono al momento altre informazioni.

Agg. ore 16.05:Sale purtroppo a 19 il dato ufficiale dei morti, confermate dunque le voci che si rincorrevano sui media locali. Tra questi 17 sono stranieri: al momento nessuna conferma né smentita all’indiscrezione di Al Jazeera secondo la quale due di questi sarebbero italiani.

Agg. ore 15.45: Secondo il tweet di Hoda Abdel-Hamid, senior correspondent in inglese di Al Jazeera, ci sarebbero anche due italiani tra le vittime. La notizia non ha al momento alcuna conferma ufficiale: il ministero continua a parlare di 7 vittime “straniere”, senza specificare la nazionalità, e un tunisino.

Agg. ore 15.40: I due feriti torinesi erano sicuramente a bordo della Costa Fascinosa, a questo punto è quindi certa la presenza nel museo di alcuni dei passeggeri della nave. Non dovrebbero comunque esserci altri morti o feriti tra loro. Agg. ore 15.40:I due feriti torinesi erano sicuramente a bordo della Costa Fascinosa, a questo punto è quindi certa la presenza nel museo di alcuni dei passeggeri della nave. Non dovrebbero comunque esserci altri morti o feriti tra loro.

Agg. ore 15.20: Secondo le informazioni giunte da Tunisi il blitz contro i terroristi sarebbe terminato. Uccisi due terroristi e un agente. Ancora incerto il numero dei morti, otto secondo le fonti ufficiali, 18 secondo le testimonianze sul posto; dovrebbe trattarsi principalmente di tedeschi, polacchi e spagnoli. Secondo la Farnesina tra i feriti ci sono due torinesi, ma secondo le testimonianze sarebbero in totale 4 gli italiani rimasti feriti. Ancora nessuna certezza sul fatto che si tratti o meno dei passeggeri della Costa Fascinosa, né sulla presenza di liguri a bordo.

Il terrore torna a colpire, questa volta a Tunisi. Secondo media locali, tre terroristi con indosso le uniformi dell’esercito hanno fatto fuoco contro un pullman parcheggiato davanti al Museo del Bardo, non lontano dalla sede dell’assemblea tunisina. Sette delle otto vittime sono turisti, la loro nazionalità è in corso di accertamento. Secondo fonti ufficiali del governo tunisino, le forze dell’ordine hanno circondato la struttura, dove i terroristi asserragliati sarebbero invece due e hanno preso altri turisti in ostaggio. Media riportano che l’attacco è stato rivendicato dallo Stato Islamico. Le forze speciali antiterrorismo sono entrate in azione per liberare gli ostaggi: alcuni di loro sarebbero già stati liberati. Lo riferiscono all’Ansa fonti sul posto.

Tra loro, Carolina Bottari, di Torino, che sarebbe tra gli ostaggi e al telefono ha parlato di due italiani colpiti. “Eravamo una comitiva di una cinquantina di persone. Qui nella stanza siamo in sei italiani, di là nello stanzone sono molti di più. Due persone sono morte. Altre tre sono rimaste ferite”. La Farnesina al momento non conferma, l’unità di crisi sta verificando. “Qui stanno sparando a tutti – dice ancora la donna- vi prego aiutateci”. La sparatoria è avvenuta, riferisce la turista, al Museo dei mosaici della capitale tunisina. Foto che risulterebbero scattate da un ostaggio e diffuse via Twitter mostrerebbero anche bambini tra gli ostaggi dei terroristi. Secondo vari media, più di 200 turisti erano presenti all’interno del museo del Bardo al momento dell’attacco. Di questi, circa 160 sono riusciti a fuggire, sarebbero rimaste nelle mani dei terroristi tra le 20 e le 40 persone.

I vertici di Costa Crociere hanno informato di quanto sta accadendo la Procura della Repubblica di Genova, anche se al momento non si conosce l’identità dei turisti coinvolti nell’attacco, che sarebbe stato rivendicato dall’Isis.