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Tradizione o rito crudele? Ecco come vengono uccisi gli agnelli per Pasqua

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Sono oltre 17.770 le firme raccolte dalla petizione supportata da Enpa aperta su Firmiamo.it che chiede la fine della macellazione e del maltrattamento degli agnelli in occasione della Pasqua.

“Una vera e propria carneficina – accusano gli animalisti – che nel 2014 ha portato al mattatoio 2,2 milioni di animali tra agnelli e agnelloni. Le vittime sono cuccioli tra i 30 e i 40 giorni di vita, strappati prematuramente alle loro madri dopo una gravidanza di 5 mesi regolata in modo tale da poterli uccidere quando pesano circa una decina di chili”. “La pratica della macellazione è assolutamente atroce – racconta la petizione – gli agnelli vengono legati insieme per le zampe e appesi, issati a testa in giù, storditi con una carica di corrente elettrica e sgozzati”.

D’altro canto in molti reputano eccessive queste polemiche: in fondo imbandire le tavole con l’agnello in occasione della ricorrenza religiosa della Pasqua è una tradizione antica. Tu che ne pensi, giusto o sbagliato rispettarla? Facci sapere le tue motivazioni nei commenti.