Regione, la proposta del Pd non passa e il listino resta. Miceli: "Il centrodestra bluffava" - Genova 24
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Regione, la proposta del Pd non passa e il listino resta. Miceli: “Il centrodestra bluffava”

nino miceli

Liguria. “Abbiamo provato fino all’ultimo ad abolire il listino, chiedendo una sospensione del consiglio per un’estrema riunione con lo scopo di ottenere i necessari 27 voti almeno sul cosiddetto ‘lodo Ferrando’, che prevedeva l’abolizione del listino pescando dalla lista dei primi 6 non eletti per assegnare quei posti. Una proposta che non ci soddisfaceva completamente, perché non prevedeva né la doppia preferenza né il premio di maggioranza”.

Queste la parole del capogruppo del Pd Nino Miceli, dopo che la proposta di legge 363, che prevedeva alcune modifiche alla legge elettorale in vigore, non ha raggiunto il quorum richiesto. Il provvedimento ha ottenuto 19 voti a favore (Pd, Federazione della sinistra, Udc, Percorsi di Liguria), 3 contrari (Ezio Chiesa di Liguria Cambia, Gino Garibaldi e Alessio Saso di Area Popolare) e 2 astenuti Alessandro Benzi e Andrea Stimamiglio (Gruppo misto).

“Dato che diversi consiglieri di centrodestra durante il dibattito si erano dichiarati disponibili a votarlo, abbiamo deciso di provarci ancora. Ma, come sospettavamo, si trattava solo di un bluff che è stato svelato non appena si è passati dalle parole ai fatti”, conclude.