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circoscrizione I : ITALIA NORD-OCCIDENTALE
Aggiornamento: 27 maggio ore 14:05

Regione, Melgrati: “Rimborsi per cibi aproteici per persone affette da insufficienza renale”

Liguria. Marco Melgrati, Capogruppo Forza Italia, discute in Consiglio regionale la sua interrogazione sulla necessità di trovare subito le coperture finanziarie per garantire i rimborsi a favore dei pazienti affetti da insufficienze renali.

“Con la mia interrogazione, discussa in Consiglio regionale, ho voluto portare all’attenzione dell’Aula la drammatica situazione che vivono le persone affette da insufficienza renale che devono acquistare alimenti aproteici, alimenti indispensabili negli stadi più avanzati della malattia e senza i quali la malattia vedrebbe una drastica accelerazione. Il problema è che questi cibi hanno dei costi elevati e spesso i rimborsi, le cui percentuali sono a scaglioni in base al reddito, arrivano con ritardi pesantissimi creando di fatto una situazione di grave empasse per le persone costrette a sobbarcarsi questi costi”.

“L’assessore Montaldo ha riconosciuto nella sua risposta l’importanza di queste risorse economiche da finanziare a sostegno di queste persone e mi ha rassicurato sul fatto che verrà avviato il percorso per l’individuazione delle coperture economiche da recuperare nelle pieghe del Bilancio regionale, perché purtroppo queste spese non rientrano nel Fondo sanitario regionale. L’anno scorso sono state riconosciute quasi alla fine dell’anno, con gravi disagi per le famiglie ed i pazienti con questo tipo di patologia. Mi auguro che 2015 si riesca a trovare prima le risorse necessarie e che questa amministrazione prima della fine del suo mandato faccia almeno una cosa utile e buona individuando le coperture per i rimborsi a favore dei pazienti affetti da insufficienza renale cronica necessari per l’acquisto di alimenti aproteici necessari per ridurre il deperimento fisico a carico di queste persone che diversamente con il peggioramento della malattia devono poi sottoporsi a trattamenti invasivi e devastanti che hanno anche un costo molto più alto per il sistema sanitario regionale”, conclude Marco Melgrati.