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Rari Nantes Bogliasco a Messina, Rambaldi: “Puntiamo a fare risultato” risultati

Bogliasco. Trasferta lunga per la Rari Nantes Bogliasco che gioca l’ultima giornata della stagione regolare a Messina, alle ore 15, arbitri Collantoni e Palmieri.

La concentrazione è tutta per questa partita ma l’attenzione è già al dopo, alla fase dei playoff. In attesa del risultato dell’incontro tra Orizzonte e Rapallo per stabilire la griglia finale, ma con la certezza che avversario dei quarti sarà la società del Poggiolino.

Si diceva di Messina, dove ha giocato per due anni Giulia Rambaldi Guidasci e allora partiamo da lì.

Giulia, avevi solo 19 anni. “La prima volta fuori casa, i primi soldini, ho imparato a badare a me stessa, in tutti i sensi. Due anni nei quali sono cresciuta sia dal punto di vista personale sia pallanuotistico. Ho mantenuto i contatti con alcune ragazze, ho bellissimi ricordi”.

Ritrovi qualcuna? “Quelle che erano piccole, ora in prima squadra”.

Che formazione è? “E’ cambiata tanto e si è rinforzata parecchio, tante di loro giocano ad alto livello da molti anni, è un’ottima squadra”.

Piscina “Cappuccini” dove il Bogliasco è stato recentemente per la final four di Coppa Italia. “Le abbiamo viste in finale contro il Padova, le siciliane non brillarono anche per merito delle avversarie, ma ogni partita è una storia a sé“.

E il Bogliasco? “Abbiamo dimostrato che ce la giochiamo tutte, che non partiamo mai sconfitte, puntiamo sempre a fare il risultato. Siamo in attesa di sapere se Teresa Frassinetti potrà rientrare ma comunque sia tutte stiamo dando il massimo”.

Se ti avessero detto, all’inizio della stagione, dove sarebbe stata la Rari, ci avresti creduto? “Sì anche se non conoscevo la squadra e non sapevo se l’impegno sarebbe stato totale. Sono contenta perché tutte hanno dimostrato voglia di crescere e che a questo punto vogliamo giocarci un risultato importante”.

Dove pensi possiate arrivare? “Nelle prime quattro”.

Ai quarti è sicuro il Rapallo. “Contro chiunque e senza problemi. E’ positivo perché siamo vicine di casa, le conosciamo, poi gli aspetti emotivi che entrano in gioco, ma noi lotteremo sempre”.

Torniamo al Messina, come si deve entrare in acqua? “Convinte, non permettere che conquistino il vantaggio perché recuperare è difficile, insomma mettere tutto in chiaro dal principio“.

Osservate speciali? “Aiello, Radicchi, Garibotti, Bosurgi, la straniera, il portiere, molto reattivo”.

Hai da poco superato un esame all’Università, con un bel 30, di cosa si trattava? “Fisica delle Particelle, ora sto preparando il Laboratorio di Fisica delle Particelle”.

Come sono fatte le particelle? “Domanda difficile. Per semplificare: sono costituite da particelle più piccole e l’obiettivo di questo studio è stato di calcolare la durata della vita media dei muoni”.

Di chi? “Particelle elementari, ognuno di noi è costantemente bombardato da muoni che arrivano dai raggi cosmici prodotti dal sole ma tranquilli, sono innocui”.

E il Bogliasco che tipo di muone è? “Ci devo pensare. Per me è sicuramente una seconda famiglia che mi ha accolto e mi è stata vicina in un momento di grande dolore personale: le ragazze, Mario Sinatra, tutta la società, mi hanno aiutato. Sono sicura che papà è in acqua con me, anzi è con me sempre”.