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Quattro punti di sutura, cinque reti: Roberta Bianconi spinge il Setterosa al successo

Ad Imperia Ungheria battuta 12 a 9, Super Final più vicina

Rapallo. Brividi tricolore. Tutto il pubblico della piscina, più di millecento persone, ad accompagnare il coro dell’Associazione Maragliotti che canta l’Inno di Mameli. Poi il fischio d’inizio alle 20,14. L’Italia dà spettacolo e batte l’Ungheria 12 a 9.

Roberta Bianconi è l’eroina della serata; quasi all’inizio rimedia una gomitata all’arcata sopracciliare sinistra (immediato intervento del medico Vincenzo Ciaccio che le applica quattro punti di sutura) poi torna in acqua e segna cinque reti.

Nell’altra partita la Russia supera comodamente la Francia per 18-4. Il Setterosa guida il gruppo A con 12 punti, davanti alla Russia con 11. L’Ungheria è eliminata e martedì 21 aprile ad Avezzano Italia-Russia sarà decisiva.

”Mi sono piaciute la prestazione, il ritmo e l’intensità – commenta il commissario tecnico Fabio Conti –. Non mi sono piaciuti il primo tempo, che abbiamo chiuso in vantaggio ma con soluzioni diverse da quelle che ci eravamo detti, e la parte centrale del quarto tempo, quando avremmo dovuto reagire meglio alle mani addosso delle ungheresi ed ai loro tentativi disperati. In compenso abbiamo giocato due grandi tempi, il secondo e il terzo. E’ stata una buona vittoria, ora però dobbiamo subito tornare a lavorare sugli errori commessi oggi”.

A seguire il Setterosa questa sera c’era il presidente della Federazione Italiana Nuoto e della Lega Europea di Nuoto, nonchè segretario onorario della Federazione Internazionale di Nuoto, Paolo Barelli, che mercoledì sarà anche a Nizza per presenziare ai funerali della campionessa olimpica Camille Muffat.

La partita. Primo tempo di grande intensità e grande carattere. Una buona occasione per Emmolo, va in vantaggio l’Ungheria con Szucs e l’Italia la scavalca con i gol di Emmolo e Garibotti. Poi un rigore parato per parte.

Il secondo periodo è ancora più emozionante. Tripletta azzurra e il pubblico che esulta di gioia. A metà gara per l’Ungheria 0 su 4 in superiorità; per il Setterosa 2 su 4. Terzo tempo ad alta tensione. Italia affamata che arriva fino al 9-4, va vicinissima al decimo gol e subisce il 9-5 su rigore assegnato sul fischio dei trenta secondi dallo spagnolo Teixido.

Ultimo periodo al cardiopalma. Accade quello che non ti aspetti; 4 reti delle magiare (parziale di 0-5 considerando il rigore di fine terzo) che riacciuffano una partita che sembrava già chiusa ma continuano a balbettare in superiorità numerica.

A tre minuti dalla fine, sul 9-9, comincia un’altra partita e la rivince l’Italia: torna il Setterosa spavaldo e sicuro di sé, tornano i gol di Queirolo che blocca la squadra, di Bianconi che fa la manita e di Garibotti in più che fissa il risultato. Ottima la difesa in inferiorità numerica: solo 1 su 8 per l’Ungheria più 3 rigori, di cui uno parato.

Il tabellino:
Italia – Ungheria 12-9
(Parziali: 2-1, 3-1, 4-3, 3-4)
Italia: Gorlero Giulia, Tabani Chiara, Garibotti Arianna 2, Queirolo Elisa 1, Pomeri Francesca, Aiello Rosaria 2, Di Mario Tania, Bianconi Roberta 5, Emmolo Giulia 2, Millo Alessia, Cotti Aleksandra, Palmieri Valeria, Teani Laura. All. Conti Fabio.
Ungheria: Bolonyai Flora, Gurisatti Greta, Hevesi Anita, Kisteleki Hanna 2, Szucs Gabriella 2, Takacs Orsolya 1, Miskoloczi Kitti, Keszthelyi Rita 2, Toth Ildiko 1, Garda Kristina, Csabai Dora 1, Mate Zsuzsanna, Gangl Edina. All. Meresz Andras.
Arbitri: Stavropoulos (Gre) e Teixido (Esp).
Note. Superiorità numeriche: Italia 4 su 10 più 1 rigore fallito, Ungheria 1 su 8 più 3 rigori di cui 2 segnati. Uscite per limite di falli: Di Mario nel terzo e Garda nel quarto tempo.