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Piaggio Aero, Regione pronta a offerta “seria” per aree dismesse. I sindacati: “Da azienda logorante mancanza di risposte”

Genova. Un incontro a due facce. Così i sindacati descrivono l’incontro che si è svolto questo pomeriggio nella sede di piazza De Ferrari tra azienda, Regione e sindacati sulla situazione dello stabilimento Piaggio Aero di Sestri ponente dopo l’allarme lanciato dall’rsu in merito ai ritardi e alle incertezze rispetto agli impegni presi dall’azienda sulla cabina di verniciatura e il delivery center che sono al momento ancora un nulla di fatto.

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Per questo oggi i lavoratori Piaggio hanno scioperato e si sono riuniti in presidio sotto la sede della Regione. “L’azienda non ci ha fornito alcuna spiegazione – spiega Adriano Spallarossa Fiom Cgil – limitandosi a dire che gli accordi saranno rispettati”. La Regione invece sembra intenzionata a perseguire la strada annunciata dal presidente Burlando qualche mese fa, vale a dire acquisire tramite Filse le aree che saranno dismesse da Piaggio dopo il trasferimento della produzione a Villanova ad Albenga per favorire l’insediamento di nuove realtà produttive: “La Regione si è impegnata a far valutare le aree e poi a formulare un’offerta seria all’azienda ma ha chiesto esplicitamente che venga trovato un accordo su un prezzo corretto”.

Secondo indiscrezioni infatti l’azienda avrebbe fatto informalmente alla Regione una richiesta di 16 milioni di euro, un prezzo decisamente troppo alto secondo le valutazioni degli uffici tecnici. “La Regione inoltre si è impegnata a sbloccare il milione di euro che verrà dato all’azienda per la realizzazione della nuova cabina di verniciatura, visto che la vecchia deve essere abbattuta nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza del torrente Chiaravagna”. Il tavolo quindi resta aperto: “Ci rivedremo tra un mese” spiega Spallarossa sperando che vengano fatti dei passi avanti. Tra i lavoratori c’è preoccupazione perché la mancanza di risposte è logorante”

“Si tratta di una fase delicata per la riorganizzazione dell’azienda – ha detto l’assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli – tenendo conto anche della produzione del nuovo velivolo militare per il volo senza pilota che abbiamo condiviso come Regione. Bisogna che i lavoratori che passano a lavorare in Laer abbiano le stesse garanzie di quelli che restano in Piaggio e per questo riconvocheremo un’ulteriore riunione la prossima settimana sull’avanzamento degli accordi sottoscritti”.