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Pallanuoto, Settebello “esagerato” alla Sciorba: Montenegro liquidato con un 16 a 8

Difesa impeccabile, attacco cinico: applausi dai 1200 spettatori

Genova. L’Italia batte il Montenegro per 16 a 8 nella quinta partita del girone C della World League. Cullati da una Sciorba traboccante di entusiasmo gli azzurri annichiliscono i rivali, qualificando la Croazia alla final eight che la Federnuoto organizzerà a Bergamo dal 23 al 28 giugno. In palio il primo pass olimpico per i Giochi di Rio de Janeiro.

Tra i presenti, in una piscina tutta esaurita con circa 1200 spettatori, il sindaco Marco Doria e il governatore Claudio Burlando, il presidente Fin Paolo Barelli e i tre convocati non schierati: Lorenzo Bruni, Francesco Coppoli e Giacomo Bini.

Una Nazionale, come sempre, che ha alla sua base il blocco Pro Recco, con ben sette dei tredici effettivi: Matteo Aicardi, Francesco Di Fulvio, Andrea Fondelli, Alex Giorgetti, Stefano Tempesti, Massimo Giacoppo e Niccolò Gitto.

La cronaca. L’Italia chiude sul 3-2 il primo tempo grazie alle reti di Gitto in controfuga (1-0) e di Luongo e Renzuto Iodice in superiorità numerica. Ivovic tiene a galla il Montenegro con due trasformazioni in superiorità numerica (1-1 e 2-3 per il 2/5 di parziale), ma il Settebello difende bene e più volte ha l’occasione di tornare sul +2.

Ci riesce in apertura di secondo tempo con un tiro a schizzo di Luongo, poi mantiene il doppio vantaggio con un numero di Fondelli, che risponde al -1 di Darko Brguljan in superiorità numerica, e raggiunge l’8-3 con le reti in controfuga di Busilacchi e Aicardi e una conclusione di Di Fulvio. Nel frattempo ben quattro difese sull’uomo in più montenegrino. Parziale di 5-1, bello da stropicciarsi gli occhi.

In apertura di terzo tempo Fondelli porta l’Italia sul 9-3 in controfuga; poi Jokic in superiorità numerica e Radovic in controfuga alleggeriscono il passivo in pochi secondi (5-9). Ma l’Italia è irrefrenabile e raggiunge il +8 con le reti in sequenza di Giorgetti, con la terza superiorità numerica trasformata su cinque occasioni, Giacoppo con un tiro a schizzo potente e preciso, ancora Giorgetti su rigore e Renzuto Iodice dal perimetro per il 13-5 a un tempo dalla conclusione. Le chiavi del dominio in vasca sono la difesa quasi impeccabile gestita da capitan Tempesti ed una manovra offensiva versatile: veloce, imprevedibile, cinica.

Nel quarto tempo gli azzurri abbassano la guardia e la partita diventa un botta e risposta: segnano Radovic con troppa arrendevolezza dei locali, Velotto due volte dopo Darko Brguljan in superiorità numerica; Radovic e Luongo. Finisce 16 a 8 con gli azzurri autori di 3 su 7 più un rigore in superiorità numerica a fronte del 5 su 18 avversario

L’Italia non aveva mai battuto il Montenegro con uno scarto così ampio. Il migliore precedente era il 14-7 di Pescara 2009.

Nell’altro incontro del girone la Croazia ha prevalso sulla Francia per 15 a 9 (parziali 4-1, 3-3, 2-3, 6-2). La classifica del girone C: Croazia (6 partite giocate) 18 punti, Italia (6) 14, Montenegro (5) 7, Turchia (5) 3 e Francia (6) 0.

Abbiamo giocato un’ottima pallanuoto con velocità e continui cambi di difesa – dice Alessandro Campagna -. I ragazzi già aveva dato segnali positivi contro Turchia e Francia e stanno proseguendo il loro percorso di crescita acquisendo consapevolezza. A noi mancava Figlioli, a loro i fratelli Janovic e il portiere Radic. Con loro in vasca forse la forbice del risultato sarebbe potuta essere più stretta, ma nulla toglie alla prestazione dei ragazzi. Nelle prossime partite contro Turchia e Croazia proveremo ad affinare il gioco. L’obiettivo è la qualificazione alle Olimpiadi nel corso della stagione. Un ringraziamento allo splendido pubblico accorso in piscina. Il Settebello ha dimostrato per l’ennesima volta di essere garanzia di spettacolo sportivo. Mi aspetto il tutto esaurito anche a Siracusa”.

Il tabellino:
Italia – Montenegro 16-8
(Parziali: 3-2 5-1 5-2 3-3)
Italia: Tempesti, F. Di Fulvio 1, Velotto 2, Renzuto Iodice 2, Giorgetti 2, A. Fondelli 2, Giacoppo 1, Gallo, N. Gitto 1, S. Luongo 3, Aicardi 1, Busilacchi 1, Del Lungo. All. Campagna.
Montenegro: Lazovic, Dr. Brguljan, Durdic, Saveljic, Da. Brguljan 2, Radovic 3, Saric, Ukropina, Ivovic 2, Murisic, Klikovac, Jokic 1, Kandic. All. Perovic.
Arbitri: Teixido (Esp) e Bender Ger). Delegato: Lonzi (Ita).
Note. Superiorità numeriche: Italia 3 su 7 più 1 rigore trasformato, Montenegro 5 su 18. Uscito per limite di falli Giorgetti a 2’30″ del quarto tempo. Ammonito per simulazione Saric a 4’50″ del terzo. tempo.