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Settima di ritorno

Pallanuoto, A1 femminile il Bogliasco cede al Plebiscito senza sfigurare

Sabato la rivincita in Coppa Italia

Bogliasco. Rari Nantes Bogliasco alla “Vassallo” contro il Plebiscito Padova, stesso avversario di sabato prossimo per la semifinale di final four di Coppa Italia. Ieri sera si giocava la settima giornata del girone di andata della Serie A1. Bogliasco privo di Giulia Millo a causa di una forte tonsillite: non ci può essere l’atteso incontro con la sorella Alessia.

Partite. Palla al Bogliasco. Rari in attacco, tira in porta, la palla entra ma il gol non viene convalidato. Passano in vantaggio le avversarie con Alessia Millo. Controfuga dell’ex bogliaschina, palo.

Secondo tempo. Arriva il raddoppio del Padova con Lascialandà in superiorità numerica. Accorcia Viacava a uomo in più. Rocco ha vita facile per un errore difensivo: 1-3. Poi ancora Millo a segno, ospiti sul +3. Parata di Falconi. Rigore conquistato da Frassinetti al termine di un’azione perfetta: Teani intuisce dove la metterà Maggi.

Cambio campo. Serie di superiorità non sfruttate. Ancora la mancina del Plebiscito, Lascialandà, sigla l’1-5. Risultato troppo pesante per essere vero e si capisce che la partita si sta per sbloccare. Cocchiere in superiorità: 2-5. Risponde Ilaria Savioli ancora a uomo in più. Doppietta della Rari in chiusura di frazione: prima Rossi, poi Trucco e l’incontro è ancora aperto.

Ultimo tempo. Subito il Bogliasco con Trucco e il punteggio è sul 5-6. Ma il Plebiscito non molla: Bosello in superiorità e poi Martina Savioli portano lo score sul 5-8. C’è ancora tempo per le reti di Rogondino e quella finale di Queirolo. L’incontro termina sul 6-9.

Mario Sinatra, allenatore del Bogliasco, dichiara: “Loro sono atleticamente più forti di noi. Abbiamo cercato di gestire le situazioni: in certi momenti molto brave, non bravissime nei primi due tempi quando non abbiamo fatto quello che avevamo detto di fare. Forse avremmo potuto mettere molta più pressione, e fino alla fine della partita. Dal 10-1 dell’andata siamo passati al 6-9 di questa sera, giocando anche con qualche disattenzione come quando abbiamo regalato loro un gol in superiorità, in due pensavano fosse time-out. Ci siamo, lavoriamo, andiamo a Messina e ci riproviamo. Le partite si giocano in acqua: se loro sono più forti lo devono dimostrare e tutti contro di noi devono dare più del massimo. Mi dispiace che Giulia Millo non potrà giocare la final four di Coppa Italia come sua personale crescita ma come tutte le squadre che si basano sul gruppo siamo tutti importanti e nessuno indispensabile”.

“Partita molto sotto ritmo – afferma Stefano Posterivo, allenatore del Plebiscito -. Credo che questa sia una partita da vedere nell’ottica di un periodo molto duro: sei match in dodici giorni e tutti impegnativi. Reduci dall’incontro giocato domenica ad Imperia e questa sera nel momento in cui abbiamo conquistato un po’ di vantaggio abbiamo cercato di fare una rotazione ancora più accentuata rispetto al solito per dare spazio e minutaggio giusto a tutte le giocatrici anche in prospettiva del fatto che tra tre giorni giochiamo di nuovo. Quello che non ci sta è che per due volte abbiamo permesso loro di avvicinarsi. Il Bogliasco è una squadra non a caso quarta in classifica, Mario Sinatra è un allenatore capace che sa organizzare la squadra e le partite, sa dare il giusto spazio alle giovani. A me interessava vincere esclusivamente per un discorso di classifica ma questa sera abbiamo rischiato tutti di addormentarci”.

Il tabellino:
Rari Nantes Bogliasco – Lantech Plebiscito Padova 6-9
(Parziali: 0-1, 1-3, 3-2, 2-3)
Rari Nantes Bogliasco: Falconi, Viacava 1, Rossi 1, Dufour 1, Trucco 1, Calvauna, Maggi, Rogondino 1, Boero, Rambaldi, Cocchiere 1, Frassinetti, Casareto. All. Sinatra.
Lantech Plebiscito Padova: Teani, L. Barzon, I. Savioli 1, Gottardo, M. Savioli 1, Queirolo 1, A. Millo 2, Dario, Rocco 2, Bosello, Nencha, Lascialandà 2, A. Barzon. All. S. Posterivo.
Arbitri: Bensaia e Sorgente.
Note. Superiorità numeriche Bogliasco 2 su 7 più 1 rigore fallito, Padova 4 su 8. Uscite per limite di falli: nessuna.