Dal giudice del lavoro

G8 di Genova, Toccafondi perde il ricorso: valido il suo licenziamento da parte della Asl

Qualche settimana fa il provvedimento di sospensione per 6 mesi dall’attività professionale

Genova. Giacomo Toccafondi, meglio noto come il ‘dottor mimetica’ che durante il G8 del 2001 coordinava l’infermeria di Bolzaneto ha perso il ricorso davanti al giudice del lavoro del tribunale di Genova presentato contro il suo licenziamento. Nel marzo 2014 infatti Toccafondi era stato licenziato dalla Asl 3 genovese per il “venir meno “del rapporto fiduciario in seguito ai fatti accertati dalla magistratura sotto il profilo deontologico, morale e professionale”. Il giudice Francesca Parodi del tribunale di Genova ha definito legittimo il licenziamento.

Qualche settimana fa intanto era stato emanato nei suoi confronti da parte dell’ordine dei medici il provvedimento di sospensione per 6 mesi dall’attività professionale. Fino al prossimo autunno quindi Toccafondi non potrà fare il medico e, al termine della sospensione, non potr comunque rientrare all’ospedale Gallino di Pontedecimo, dove svolgeva l’attività di chirurgo, ma potrà svolgere attività professionale privata.

In base alla sentenza della Corte d’appello di Genova, che aveva dichiarato prescritti tutti i reati, ma ha condannato civilmente Toccafondi a risarcire le parti il medico genovese è responsabile per “aver costretto o consentito che le persone stessero nude nell’infermeria oltre il tempo necessario, che le persone di sesso femminile rimanessero nude anche davanti a uomini, osservate nelle parti intime e costrette a girare più volte su se stesse”, per aver “insultato direttamente le persone visitate…anche rivolgendo domande sulla vita sessuale con evidente segno di scherno”.

Oltre a omissioni di referto e minacce di vario tipo come la frase “se non stai zitto ti diamo anche le altre” rivolta a un arrestato a cui stavano saturando senza anestesia la mano appena lacerata da un agente o “Alla Diaz dovevano fucilarvi tutti” rivolta a una manifestante appena arrivata dalla scuola Pertini dopo i pestaggi da parte della polizia.