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Fincantieri, Rixi, Rosso e Balleari: “No a scelte che penalizzano i lavoratori”

Genova. “Continuiamo la nostra battaglia a difesa dei diritti dei lavoratori di Fincantieri, di tutti e tre i siti liguri che in queste settimane sono in mobilitazione”. Questo l’annuncio di Edoardo Rixi, candidato alla Presidenza della Regione Liguria, del consigliere regionale della Lista Civica Rixi Presidente Matteo Rosso e del vicepresidente del consiglio comunale di Genova Stefano Balleari, che parteciperanno al presidio indetto per oggi pomeriggio in via Cipro.

“Siamo vicini agli oltre 2 mila lavoratori della Fincantieri dei siti di Genova Sestri Ponente e via Cipro, di Riva Trigoso e del Muggiano alla Spezia e alle loro famiglie oltre che a quelle degli addetti che lavorano nell’indotto. Pensiamo che in un momento in cui Fincantieri sta portando in porto commesse dal valore di svariati milioni di euro sia inaccettabile abbattere la scure sui diritti dei lavoratori. Tra minacce di microchip negli scarponi e di ‘messa in libertà’ per chi sciopera a Riva, nessuna garanzia per il rinnovo dell’integrativo pensiamo non sia la strada giusta da percorrere”.

“La politica di questa regione ha il preciso dovere di salvaguardare un’eccellenza del nostro territorio come Fincantieri nel settore della navalmeccanica e valorizzare i know how della forza lavoro. A più riprese abbiamo sollecitato in questi anni, in Comune e in Regione, le giunte di sinistra ad accelerare i lavori per la realizzazione del ribaltamento a mare e continueremo a farlo: sappiamo bene che senza quest’opera – la cui assenza costituisce un gap di produttività enorme per il cantiere di Sestri Ponente – il futuro del sito genovese potrebbe essere messo in dubbio. Non possiamo permetterlo. Fincantieri con i suoi tecnici, ingegneri e operai costituisce la punta di diamante attorno alla quale ruota un indotto di dimensioni importanti per Genova e la Liguria e da cui può dipendere il futuro industriale dell’intera regione”, concludono.