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Black out

Eclissi, a Genova tutti con il naso all’insù: anche stagnola e lastre per guardare il sole fotogallery

Centinaia di persone in piazza De Ferrari e al Porto Antico

Genova. Tutti con il naso all’insù per ammirare un grande spettacolo della natura, che potremo rivedere solo fra 11 anni. Parliamo dell’eclissi di sole, che stamattina ha interessato anche la nostra regione. In Provincia di Genova l’oscuramento è iniziato alle 9.22.27 e ha raggiunto il suo apice alle 10.30.11 (63%), per concludersi alle 11.42.

Centinaia di persone si sono affollate nei luoghi più panoramici della città, anche in centro, ad esempio al Porto Antico e in piazza De Ferrari, per ammirare la momentanea metamorfosi del sole. Molte di loro attrezzate di tutto punto, ma altrettante “improvvisate” e con mezzi alquanto fai da te, come lastre e carta stagnola.

“Ci siamo messi a disposizione di tutta la cittadinanza per dare modo di osservare questo fenomeno in sicurezza – dichiara Diego Guido Torrisi, presidente dell’associazione Urania – ci vogliono dei filtri speciali, sia per gli occhi, che per le macchine fotografiche che per i telescopi. Ho visto persone soltanto con occhiali da sole, ma è molto pericoloso perché la retina non ha terminazioni nervose e quindi ci si può ritrovare ciechi senza rendersene conto”.

La foschia ha rischiato di rovinare un po’ la visione, ma lo spettacolo è stato comunque notevole, come dichiarano tutte le persone che hanno osservato il sole muniti di appositi occhiali o attraverso pezzi di lastre da saldatori.

Questa è la nona eclisse del ventunesimo secolo e complessivamente l’undicesimo passaggio dell’ombra della Luna sulla Terra. La precedente eclissi solare, in quel caso totale, visibile in Europa fu quella dell’11 agosto 1999, mentre la prossima parziale avverrà il 12 agosto 2026.