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Città metropolitana, Buccilli: “I numeri per i trasferimenti alla Regione restano quelli validati dall’Osservatorio”

Genova. Il contingente di personale per ciascuna funzione delegata che la Regione ritorna a svolgere direttamente (formazione professionale, difesa del suolo, turismo, caccia e pesca) deve rimanere quello comunicato al tavolo dell’Osservatorio dalla Città metropolitana alla Regione. E’ la posizione che la Città metropolitana di Genova ha
ribadito con il consigliere delegato al personale Gian Luca Buccilli ai rappresentanti sindacali eletti nella nuova RSU dell’Ente che avevano chiesto un incontro urgente sulla situazione dei lavoratori.

“La Città metropolitana – dice Buccilli – sta operando con la massima trasparenza e spirito costruttivo in questa difficilissima fase di transizione, nel confronto costante con le organizzazioni sindacali e in totale coerenza con quanto è stato concordato e validato dall’Osservatorio regionale sul riordino delle funzioni. Per questo continueremo in tutte le sedi a riaffermare, sostenuti anche dal voto unanime del Consiglio metropolitano sullo specifico ordine del giorno del sindaco Doria, l’ineludibilità del fatto che al riassorbimento delle deleghe in Regione corrisponda il trasferimento di tutto il personale, delle risorse e dei beni assegnati alle quattro funzioni, nella misura e nei numeri individuati nell’Osservatorio Regionale”.

“Lo stesso parere reso dal Cal al disegno di legge regionale – evidenzia Buccilli – si fonda sul presupposto che siano le Regioni a farsi carico e a garantire il processo di riordino con l’integrale copertura finanziaria degli oneri, a partire da quelli per il personale assegnato alle funzioni da trasferire. In riferimento alle ulteriori difficoltà rappresentate dalla Regione Liguria rispetto all’intero equilibrio del suo bilancio annuale e pluriennale, di cui non si può responsabilmente che prendere atto, auspico che siano assunte adeguate iniziative, anche legislative, volte a recuperare le risorse (1,5 milioni) che per discutibili normative elettorali sulla presentazione delle liste alle prossime consultazioni, la Regione si trova a dover ulteriormente stanziare nel proprio bilancio”.

“Ai dipendenti della Città metropolitana vanno tutto il nostro apprezzamento e rispetto per l’impegno costante e i sacrifici, anche economici, che stanno responsabilmente sostenendo da tempo. Sarebbe perciò inaccettabile e
ingiustificabile che a questi lavoratori qualcuno pensasse di far pagare scelte e problemi altrui e ci impegneremo in ogni modo perché ciò non avvenga”.

“D’altro canto – conclude Buccilli – gli atti che la Città metropolitana ha fin qui assunto rappresentano il maggior sforzo possibile per garantire proprio questo fine e l’equilibrio di bilancio”.