Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Centro raccolta rifiuti di Tonnego, presentato esposto: “Una discarica a cielo aperto, grave danno” foto

Rapallo. Il Comitato Rifiuti Zero ha fatto un sopralluogo al centro di raccolta rifiuti di via Tonnego a Rapallo. Si è trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto, con grave danno per l’ambiente e il territorio circostante”, spiega il portavoce Roberto Mattioli.

Per questo è stato inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica, Carabinieri, Arpal, Comando Provinciale della Forestale e Comune di Rapallo. “Ricordiamo che Il centro di raccolta ha il compito di raccogliere i rifiuti per un tempo limitato in attesa di essere smaltiti nello spezzino, visto l’attuale indisponibilità della discarica di Scarpino – prosegue Mattioli – Nell’esposto evidenziamo come i rifiuti siano liberamente ammucchiati nell’area del centro, violando di fatto il Decreto Ministeriale dell’8 aprile 2008 che disciplina i centri di raccolta comunali e che stabilisce lo stoccaggio dei rifiuti in appositi cassoni anche interrati o in platee opportunamente delimitate. Nulla quindi deve essere accatastato all’aperto”.

La zona di scarico e deposito dei rifiuti, inoltre, è sprovvista di una pavimentazione impermeabilizzata. “E non esiste un’adeguata barriera esterna atta a minimizzare l’impatto visivo dell’impianto. La sensazione visiva di abbandono del centro ci fa supporre inoltre che la manutenzione nel tempo del centro non sia garantita adeguatamente così come non adottate completamente le idonee misure per garantire il contenimento di polveri e odori”.

Ma secondo il comitato, il danno per l’ambiente e il territorio non finisce qui. “Abbiamo rilevato rifiuti solidi leggeri sugli alberi del bosco circostante ed in particolare sull’adiacente Rio Tonnego, che risulta invaso da plastica e stracci che a causa proprio dell’accatastamento libero dei rifiuti nei giorni di vento vengono fatti volare sul territorio. Uno scempio dell’ambiente aggravato anche dall’incuria e dalla maleducazione dei cittadini che gettano nel bosco ogni tipo di rifiuto ben visibili dalla strada”, continua.

Una situazione che era già stata denunciata dalla sezione Tigullio di Italia Nostra nel novembre 2013. “Che è rimasta a quanto sembra lettera morta. Ricordiamo infine che è dal 2008 che le varie amministrazioni che si sono succedute inseriscono ogni anno le opere di mitigazione ambientale del Centro di Tonnego come opera primaria da realizzare subito ,ma senza poi procedere all’esecuzione dei lavori. Lo ha fatto anche l’attuale giunta per il 2015 stanziando 150 mila euro – conclude Mattioli – Auspichiamo che il nostro esposto possa spingere le parti in causa a risolvere una problematica che si prolunga ormai da tempo con grave danno per l’ambiente e il territorio del nostro Comune”.