L'annuncio

Centrale Enel di Genova, il destino scritto entro tre settimane

Roma. Un dialogo aperto con il sindaco di Genova per decidere cosa fare sulla centrale Enel sotto la Lanterna. Lo ha affermato Carlo Tamburi, responsabile di Enel per l’Italia, durante un convegno a Roma. L’Enel conferma la chiusura di 23 centrali in tutta Italia ormai non più utilizzabili e prevede di lanciare un piano dettagliato nel giro di tre settimane, intorno al 20-25 aprile. “Abbiamo constatato – ha spiegato Tamburi – che oggettivamente queste centrali sono senza speranza. Il nostro lavoro è dare un futuro a questi impianti con progetti di reindustrializzazione o anche di rivalutazione come musei, data center, centri commerciali, per non abbandonare un patrimonio”.
Ad annunciare l’intenzione di chiudere era stato l’a.d. del gruppo elettrico, Francesco Starace, lo scorso autunno, assicurando che “non c’è nessuna criticità occupazionale per le 700 persone coinvolte, che verranno ricollocate o andranno in pensione”.

L’affermazione di Tamburi arriva proprio nel giorno in cui in commissione comunale Territorio si è discusso dell’ipotesi di sostituire la centrale con il polo petrolchimico.

leggi anche
  • Entro 3 mesi
    Centrale Enel sotto la Lanterna, ok alla VIIAS. M5S: “Vittoria per cittadini e ambiente”