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A Genova i tecnici del progetto CommOnEnergy: tra i casi di studio la Coop in Valbisagno

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Saranno a Genova il 25 al 26 marzo gli oltre cinquanta tecnici italiani, spagnoli, norvegesi che stanno lavorando insieme al progetto ‘CommONEnergy’, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del settimo Programma Quadro e volto a individuare criteri eco-compatibili per la costruzione di centri commerciali, attraverso approcci innovativi, sia per i materiali da adottare, con proprietà termo-acustiche passive elevate, sia per l’adozione di impianti e tecnologie ad altissima efficienza per il risparmio energetico, quali illuminazione e climatizzazione. L’obiettivo, grazie a un investimento complessivo di 15 milioni di euro (9 dei quali a carico dell’Unione Europea) è ridurre fino al 75% i consumi energetici delle strutture, aumentare del 50% l’utilizzo di energie rinnovabili e limitare i picchi di consumo che impattano sulle reti.

Partner italiano di ‘CommONEnergy’ è INRES, il Consorzio Nazionale creato dalle Cooperative di Consumatori per la progettazione architettonica, impiantistica e la realizzazione delle strutture commerciali, che ha individuato nel centro commerciale genovese della Valbisagno, oggi in fase di progettazione nell’ambito di una collaborazione tra INRES e Coop Liguria, uno dei tre ‘case studies’ (cioè i progetti pilota), che applicheranno nel concreto le soluzioni ad alta sostenibilità studiate dai partner di ‘Common Energy’. Le altre due realizzazioni sono due centri commerciali a Valladolid (Spagna) e Trondheim (Norvegia).

“Tutte le soluzioni che svilupperemo – spiega Roberto Lollini, coordinatore del progetto – devono garantire un tempo di ritorno dall’investimento inferiore ai sette anni. Tutto quello che facciamo deve essere replicabile: dobbiamo essere in grado di dimostrare che, con le tecnologie che mettiamo in campo, siamo in grado di raggiungere la maggioranza dei centri commerciali europei. Non stiamo sviluppando soluzioni specialistiche e iper-tecnologiche. Tutto questo è ovviamente molto importante anche per i partner industriali coinvolti nel progetto, perché per loro la standardizzazione significa più possibilità di vendere prodotti e consulenze. Il ventaglio delle tecnologie impiegate è molto ampio: da quelle per soddisfare il fabbisogno del freddo alimentare nell’area food a quelle che rendono più sostenibile la climatizzazione, dall’utilizzo intensivo di luci a led per l’illuminazione, agli interventi relativi all’involucro degli edifici, dalle soluzioni per rendere più efficienti gli impianti di refrigerazione all’utilizzo del fotovoltaico e del solare termico, dall’innovativa tecnica di stoccaggio dell’elettricità al controllo di sistema, che regola gli impianti in relazione ai flussi all’interno dei centri commerciali”.

Il complesso commerciale che dovrebbe nascere in Valbisagno prevede un intervento di ristrutturazione del piccolo centro commerciale esistente e la riqualificazione delle aree dove un tempo avevano sede le Officine Guglielmetti. Oltre a un supermercato Coop e a una galleria di negozi è prevista anche la realizzazione di una struttura ricettiva e di servizi per la socialità del quartiere.

L’intero complesso sarà progettato sulla base delle linee guida definite nell’ambito di ‘CommONEnergy’, che si avvale della collaborazione di 23 partner industriali e accademici (vedi elenco) capaci di mettere in rete le proprie competenze e conoscenze per ridurre a tutti i livelli l’impatto ambientale della struttura.