Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Università a Erzelli, Comanducci: “Prima risolviamo nodo giuridico. Regione potrebbe veicolare appalto” foto

Più informazioni su

Genova. “Prima risolviamo la questione giuridica, poi vedremo con si potrà attuare il trasferimento coinvolgendo le parti in causa a cominciare dalla scuola politecnica”. Paolo Comanducci, rettore dell’Università di Genova ha spiegato questa mattina in una conferenza stampa, insieme all’avvocato dello Stato Anna Maria Bonomo, perché giuridicamente non si potrà percorrere come chiesto da Ght la via della compravendita di cosa futura nell’operazione Erzelli, ma ha detto anche che l’Università sta studiando strade alternative.

cronaca

Dopo l’ultimo incontro al Miur che ha, in deposito, 75 milioni di euro per il trasferimento della facoltà di ingegneria ad Erzelli, qualcosa si sta muovendo e se l’Università si dice ferma nel non voler azzardare operazioni che potrebbero portare a a conseguenza “amministrative ma anche penali”, apre a possibili soluzioni dell’impasse: “Il piano delle scelte politiche non deve sovrapporsi a quello della legalità: l’avvocatura di Stato non sta dicendo no a Erzelli, ma sta dicendo no a quella ipotesi, giudicata illegale. L’unica via percorribile è quindi la gara d’appalto”.

E, per velocizzare i tempi, l’Università chiede l’aiuto di un soggetto che possa disporre di una struttura appaltante competente e pronta: «Lo stesso Ght o la Regione Liguria», precisa Comanducci, individuando due possibili soluzioni alternative. Se il primo feedback di Ght è atteso nell’incontro di domani con il rettore, la Regione Liguria ha già mostrato la propria disponibilità all’operazione: in questo caso i 75 milioni di fondi del Miur accantonati per il Polo scientifico-tecnologico verrebbero trasferiti al nuovo destinatario, mantenendo ovviamente invariata la finalità d’uso.

Ma in ogni caso la decisione dovrà essere presa entro il 20 marzo: il rischio è che oltre quella data il ministero decida di veicolare altrove i fondi destinati a Ingegneria.

Se tutto andasse in porto poi, difficilmente sarà l’intera facoltà di Ingegneria a trasferirsi ad Erzelli: “L’ipotesi che stiamo studiando – dice Comanducci – è quella di trasferire alcuni laboratori, ma anche master e dottorati legati a questi ultimi. Il trasferimento complessivo è ad oggi difficile da immaginare anche dal punto di vista della sostenibilità economica”.