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Turismoinliguria.it “fiore all’occhiello” dell’Agenzia, ma alla Bit di Milano è in sordina fotogallery

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Liguria. E’ stato presentato “in pompa magna” lo scorso 2 dicembre al Buy Tourism Online di Firenze. E’ andato in linea il 22 gennaio, dopo una conferenza stampa a Milano con tutti gli organi di settore. Ma nonostante lo sforzo profuso ed il risalto mediatico dati alla sua realizzazione, alla prima “uscita pubblica” di lui non c’è quasi traccia.

Stiamo parlando del nuovo portale dell’Agenzia “In Liguria”, realizzato da Datasiel e da una web agency di Merano specializzata nel settore del turismo e del marketing turistico. Il sito www.turismoinliguria.it, presentato a dicembre davanti a 70 albergatori e imprenditori turistici liguri, dovrebbe rappresentare quanto di più moderno presente sul mercato: ed in effetti, nel corso della presentazione, non ha mancato di suscitare commenti positivi da parte degli addetti del settore.

Sei mesi dal primo schizzo al progetto finito, per un sito che, spiegava Ennio Franzosi (direttore generale dell’Agenzia In Liguria), “ci rende orgogliosi. E’ un sito pazzesco: innovativo, coinvolgente ed emozionale. E’ qualcosa che si allinea sui livelli dei migliori siti turistici che in questo momento girano sulla rete”.

Un vero e proprio fiore all’occhiello, insomma, che dal 22 gennaio è operativo e ha lo scopo di valorizzare al meglio l’offerta turistica ligure. Primo evento importante da quando è nato, la Borsa Internazionale del Turismo: ci si aspetterebbe, quindi, che il nuovo portale sia, se non protagonista, quantomeno uno dei cardini dell’allestimento. Al contrario, la scritta “www.turismoinliguria.it”, il dominio da presentare al mondo, non ha grande rilevanza nel layout grafico dello stand. Un roll-up dedicato espressamente al nuovo sito, due fondali che, accanto allo slogan emozionale “Per non lasciarci il cuore…” riportano in piccolo il nome del dominio, e poco altro.

Il nuovo portale è dunque presente, ma a un’occhiata distratta risulta “invisibile”: le foto dell’intero stand visto da lontano, da questo punto di vista, parlano chiaro. Vero è che, probabilmente, parte della cartellonista è stata “riciclata” dagli anni scorsi, quando il portale (nella sua precedente versione) era ormai vecchio di anni; ma probabilmente, date le risorse investite nella sua riprogettazione, un piccolo sforzo in più per valorizzarlo appieno alla Borsa non sarebbe guastato. Chissà se il layout dello stand di Expo 2015 ne terrà conto.