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Economia

Trasferimento Costa Crociere, Lupi: “Non accetteremo delocalizzazioni”

Genova. “Ho convocato per venerdì i vertici di Costa Crociere e ricorderemo a loro e al gruppo Carnival i vantaggi che l’Italia offre e quelli che loro possono dare al Paese: non accetteremo delocalizzazioni che spostano sede e lavoro mantenendo i vantaggi del sistema Paese”. A dichiararlo è stato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, a margine degli Stati generali dei porti e della logistica.

Sulla questione è intervenuto anche il presidente dell’Autorità Portuale Luigi Merlo: “Attenzione sulla vertenza Costa Crociere – ha avvertito Merlo -, perché rischia di essere l’inizio di una valanga che coinvolge le multinazionali presenti in Italia. Noi dobbiamo dare a questi soggetti piena agibilità, servizi e l’efficacia che trovano in altri Paesi. Sennò c’è il rischio di una fuga, anche di operatori italiani”.

La riunione, convocata per il prossimo 13 febbraio alle ore 11 presso la sede del ministero, dovrà affrontare le problematiche relative all’eventuale trasferimento di alcune attività (e relativo personale) di Costa Crociere da Genova ad Amburgo.

All’incontro parteciperanno il ceo di Costa Crociere Michael Thamm; il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando; il sindaco di Genova Marco Doria e il presidente dell’Autorità portuale di Genova Luigi Merlo. E’ stato invitato anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti.