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Cronaca

Tir pericolosi e incidenti a Sestri Ponente, viabilità in consiglio: “Pronti a migliorare le criticità”

Sestri Ponente. Continua a preoccupare la situazione della viabilità tra via Giotto e via Borzoli a Sestri Ponente, soprattutto dopo il grave incidente di una settimana fa in via Chiaravagna e la morte di un ragazzo lo scorso dicembre.

L’annosa questione è approdata ancora una volta in consiglio comunale, visto che l’ordinanza che regola e vieta il transito dei tir non soddisfa completamente gli abitanti, che più volte hanno messo il dito su luoghi e orari lasciati “scoperti”. A chiedere alcune modifiche è il capogruppo della Federazione della Sinistra, Antonio Bruno. “La viabilità di Borzoli, Fegino e val Chiaravagna è incompatibile con il transito di camion e autoarticolati. E’ stata emessa un’ordinanza per molti versi parziale e non risolutiva, come si evince dall’ultimo tragico incidente – dichiara – ricordo che parte delle attività della Derrick sono state trasferite nella zone dell’aeroporto, ma il deposito di Borzoli continua ad essere utilizzato, mentre noi avevamo chiesto che lo spostamento fosse totale”.

Un altro punto focale è quello delle numerose scuole della zona. “L’ordinanza non copre ancora molti orari di entrata e uscita dei ragazzi, con evidenti problemi per la sicurezza di questi ultimi”, precisa Bruno. Infine, ma non per ultimo, un altro grave problema. “Forse la criticità maggiore, ovvero il fatto che i divieti vengano sistematicamente disattesi”.

La risposta è arrivata da parte dell’assessore alla Viabilità, Anna Maria Dagnino e dall’assessore alla Sicurezza Stradale, Elena Fiorini. “E’ un tema che abbiamo già affrontato molte volte, estremamente problematico e che cerchiamo di gestire nel miglior modo possibile – dichiara Dagnino – Per quanto riguarda gli orari delle scuole, l’ordinanza si può certamente perfezionare. Pensavamo di aver raccolto tutte le problematiche, ma evidentemente ci è sfuggito qualcosa e quindi siamo pronti a rimediare nel più breve tempo possibile”.

Poi c’è la questione dell'”accumulo” di tir. “I divieti comprendono fasce di tempo abbastanza ampie e quindi, purtroppo, in certi momenti si registra un accumulo di mezzi pesanti”, conclude Dagnino, che ha passato la parola alla collega Fiorini, ricordando che lo spostamento del 70% delle attività della Derrick ha ridotto notevolmente i passaggi.

“E’ interesse del Comune approfondire questa problematica e massima la disponibilità di farlo in intesa con il territorio – esordisce Fiorini – si tratta di una situazione annosa, in un’area densamente popolata, con numerose scuole, dove ci sono attività produttive che richiedono diversi passaggi di tir e dove in più si sono aggiunti lavori sulle sedi stradali e non solo, che hanno complicato ulteriormente la situazione, come gli interventi per il nodo ferroviario e l’adeguamento del piano di bacino”.

“Da subito abbiamo cercato di intervenire, con lo spostamento di Derrick e sopralluoghi sul posto durante le uscite scolastiche – prosegue – Noi raccogliamo le segnalazioni del consigliere Bruno e andremo avanti su un nuovo insieme di interventi concordati con municipio, polizia municipale e scuole”.

Da gennaio è in vigore la nuova ordinanza. “Che accorpa le richieste e ha istituito interdizioni al traffico ancora più estese, con modifiche alla tempistica degli impianti semaforici per ridurre il ciclo e consentire minori tempi di attesa per i ragazzi che attraversano la strada – conclude Fiorini – Ci sono però ancora delle attività produttive, quindi un ulteriore passo potrebbe essere quello di aprire un tavolo con loro per trovare nuove soluzioni. In conclusione, siamo disponibili a migliorare in qualsiasi momento”.