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Lettera al direttore

Strada a mare Cornigliano, Sel Genova: “Ora riprendere lavori al nodo ferroviario genovese”

La “Strada a mare” è una grande opera utile, perché contribuirà a decongestionare le delegazioni di Sampierdarena e Cornigliano dal traffico veicolare soprattutto quello pesante, che in questi anni le ha attraversate. E’ però necessario l’impegno comune delle istituzioni affinché in tempi certi venga completato il collegamento con il casello autostradale di Genova Aeroporto e con le strade di scorrimento veloce lungo il torrente Polcevera, per sfruttarne appieno le capacità. Con l’apertura al traffico di questa strada devono essere attivati i processi di riqualificazione urbana delle due delegazioni, al fine di restituire ai cittadini il diritto a una buona vivibilità, a parziale risarcimento delle servitù che il ponente ha pagato in questi anni alla città.

Questa infrastruttura dovrebbe essere parte di un sistema più complesso, comprendente il Nodo di San Benigno e il rifacimento dell’elicoidale del Ponte Morandi, che permetterebbe di dare in tempi certi una risposta concreta al problema del traffico nel ponente cittadino.

Al contempo sarebbe necessario fornire ai cittadini anche una efficace alternativa al traffico privato puntando sull’integrazione del trasporto pubblico ferro gomma, che purtroppo non è stata una priorità dell’attuale governo della regione. Inoltre, il ritardo dei lavori del nodo ferroviario genovese, condizione essenziale per la costituzione di una “metropolitana di superficie” fra Voltri e Nervi, non è certo una buona notizia.

Siamo d’accordo con la scelta del sindaco di intitolare la strada a Guido Rossa, operaio e sindacalista Italsider barbaramente assassinato dalle Brigate Rosse a Genova. In questo momento di forte crisi anche morale della società è importante ricordare un uomo che ha pagato con la sua vita la difesa degli ideali democratici.