Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Stoppani, manca l’ordinanza e il prefetto si “autoproroga”

 

Cogoleto. La proroga dello stato di emergenza bloccata a Roma e nessuno che si è preoccupato neanche della scadenza del mandato da commissario del prefetto Fiamma Spena, così per evitare il blocco dei lavori di bonifica alla Stoppani, ci ha dovuto pensare lo stesso prefetto di Genova a risolvere la situazione. Un’ordinanza adottata “a tutela della salute e dell’incolumità pubblica per garantire la continuità delle condizioni minime necessarie alla prosecuzione dell’attività di trattamento delle acque di falda”, si legge in una nota. Lo stato di emergenza scaduto il 31 dicembre scorso non è stato rinnovato perché la norma è contenuta nell’emendamento inserito nel decreto milleproroghe, che ancora non è stato approvato. Il prefetto ha quindi agito nell’attesa che l’iter vada a buon fine.

Martedì scorso la riunione in Regione Liguria con i sindaci di Arenzano e Cogoleto, con l’assicurazione che sarebbe stato l’Ente di De Ferrari a scrivere l’ordinanza di proroga del mandato di Spena, “poi però non ci hanno più fatto sapere nulla – spiega il sindaco di Cogoleto Anita Venturi – pare che sia stata l’avvocatura regionale a mettere il veto. Non entro nel merito, ma almeno mi sarebbe piaciuto essere informata sugli sviluppi. Sull’approvazione del milleproroghe siamo tranquilli, il governo ha messo la fiducia”.