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Politica

Statuto Regione, Pellerano (Liguria Libera): “Troppi assessori esterni: regalo al Pd e frattura con i cittadini”

pellerano

Regione. “La possibilità di avere ben 7 assessori esterni, quindi il totale della giunta nella prossima legislatura, è una forzatura imposta all’ultimo minuto dalla maggioranza Burlando/Paita, forzatura tanto più grave perché va a modificare unilateralmente le regole del gioco. Troppo spesso la sinistra e il Pd in testa ha impartito lezioni sulla necessità di condividere le riforme di sistema, quando si tratta di passare dalle parole ai fatti la coerenza viene meno. Una forzatura che ha evidenti finalità elettorali, quelle della politica più bassa, più brutta, di quella politica da sottobosco o retrobottega che i cittadini non vogliono più. Lasciare aperta l’ipotesi della totalità di nominati nella prossima giunta è un regalo alla partitocrazia del Pd – che probabilmente ha promesso già molte poltrone durante le proprie Primarie – e un atto che crea una profonda frattura nel rapporto fiduciario con i cittadini”.

Così è intervenuto in aula Lorenzo Pellerano, consigliere regionale e candidato per la Lista civica Liguria Libera, durante il dibattito sulla riforma dello statuto della Regione Liguria.

“Oltre ai dubbi sull’attuale legge elettorale con un listino di nominati su cui i cittadini non hanno alcun diritto di scelta – dice Pellerano – si aggiungono le profonde perplessità sulla possibilità di avere 7 assessori esterni, quindi un esecutivo totalmente in mano ai partiti e a decisioni di segreteria che esulano dalla volontà popolare. Non solo: prevedere che gli assessori possano essere tutti scelti tra i non eletti sottintende che tra i consiglieri non ci saranno competenze e professionalità tali da poter assolvere al proprio mandato all’interno di una giunta. A ciò si aggiunga, particolare non di poco conto, cosa significherebbe sul piano del mancato contenimento dei costi. Due anni fa, per la spending review, abbiamo votato la riduzione dei consiglieri dai 40 attuali a 30: lasciare aperta la possibilità di nomina di 7 assessori esterni equivarrebbe, a conti fatti, a un parziale raggiro della volontà di contenimento delle spese all’interno della Regione Liguria”.