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Sori: il consiglio comunale sarà in diretta streaming

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Seduta del Consiglio Comunale di Sori lunga e articolata, conclusasi nella notte, quella di ieri e che ha portato rilevanti novità. Quella più importante è sicuramente l’approvazione del Regolamento per la disciplina delle attività di ripresa audiovisiva, del cosiddetto “Consiglio Streaming”, approvato all’unanimità.

Si è poi votato l’affidamento all’Unione dei Comuni del Golfo Paradiso dell’organizzazione e gestione della Polizia municipale che diventerà a tutti gli effetti corpo integrante dell’Unione, così come la Commissione Locale per il Paesaggio che sarà una unica per tutti e tre i Comuni, a costo zero e composta da 5 membri.

Altro passo avanti verso lo snellimento dell’iter brucratico-amministrativo è sicuramente la revisione del Piano di Protezione Civile che prevedeva l’apertura del COC (Comitato Operativo Comunale) nel caso dell’allerta 1. Vista la portata di allerte di tale livello, emanate sui nostri bacini nei mesi appena trascorsi, si è necessariamente reso indispensabile modificare tale Piano che prevedeva l’uso di risorse, spesso umane, spesso identificate direttamente con la figura del Sindaco stesso, per mantenere l’apertura del coc in allerta 1. Il Consiglio Comunale ha così finalmente deciso di richiamare l’apertura del coc (con responsabile tecnico, responsabile comunicazione e responsabile polizia municipale) solo nel caso di allerta 2. In allerta 1 i membri componenti il comitato operativo resteranno comunque reperibili 24 ore su 24.

Altra novità è l’introduzione, nel Piano di Protezione Civile, della scheda Neve/Ghiaccio, che prevede un protocollo operativo da attivare nel caso in cui le temperature scendano sensibilmente sul territorio comunale, spargisale e mezzi spazzaneve sono i principali strumenti, misure che venivano già adottate precedentemente, ma mai regolarizzare a livello istituzionale.

Fra gli altri temi anche la mozione, accolta all’unanimità dalla maggioranza, riguardante misure di monitoraggio e controllo dei torrenti in caso di alluvioni o forti piogge impreviste. A tal riguardo è già partita la ricerca del sistema migliore che sarà molto probabilmente il primo progetto finanziato con i fondi dell’Unione, la scelta potrà essere indirizzata verso un nuovo strumento innovativo, ideato dall’Università di Genova e brevettato nella Provincia di Firenze: smart, a basso costo e in grado di dare un buon tempo di avviso nel caso di esondazioni o piene dei torrenti.

Il doppio gettone di presenza è stato devoluto da tutti i consiglieri, grazie al provvedimento proposto dalla nuova amministrazione, agli studenti della scuola di Sori per borse di studio.

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