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Lettera al direttore

Sel Genova: “Comune rispetti impegni presi con i lavoratori e convochi subito tavolo per crisi Esaote, OMS Ratto, Elemaster”

Sel Genova chiede alla giunta comunale di convocare quanto prima un tavolo tra lavoratori, Comune e le aziende Esaote, OMS Ratto ed Elemaster, segnalando che fu lo stesso vicesindaco Bernini a prendersi questo impegno martedì scorso dopo gli episodi di tensione in Comune.

In questa emergenza, che da mesi e mesi condanna all’incertezza numerosi lavoratori, Comune, consiglio e giunta, in loro sostegno avevano preso in passato posizioni decise, prosegue Mario Pesce responsabile lavoro per la segreteria genovese, scelte che Sel ha sostenuto e difeso. Ora purtroppo la sensazione è che si sia fatto un passo indietro. Le dichiarazioni fatte dall’assessore Piazza sembrano delineare un disimpegno della giunta nei riguardi di una questione che dovrebbe essere al centro dell’azione di un’amministrazione di centrosinistra: la questione del lavoro è fondante, soprattutto per una città che vede ora appena l’11% della forza lavoro impegnata nel settore produttivo e industriale.

Non è accettabile, inoltre, che la Regione Liguria resti ancora una volta silente di fronte alla dichiarazioni di Elemaster quando ammettono che nessuno dei lavoratori di OMS Ratto sarà riassorbito, se non a fronte di un quanto mai ipotetico aumento di commesse, unite ad un piano industriale di Esaote nel quale non ci si confronta su sviluppo di prodotti, ma solo su ricollocazioni e tagli.

Sel, nel ribadire il proprio sostegno ai lavoratori, chiede con forza alla giunta di confermare gli impegni presi e di attuare tutte le azioni necessarie a difendere l’occupazione sul territorio cittadino, emergenza che riguarda non soltanto Esaote e OMS Ratto ma anche molte altre realtà produttive in crisi sul nostro territorio. La questione lavoro – conclude Pesce – deve costituire elemento centrale dell’operato di un’amministrazione di centrosinistra in cui Sel è presente e vuole rimanere parte attiva.