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Rinvio del derby e polemiche, la Lega di Serie A: “I teloni c’erano, ma inutili con il nubifragio” fotogallery

Genova. Dopo il rinvio per pioggia del derby tra Sampdoria e Genoa e le conseguenti polemiche, oggi arriva la replica della Lega di Serie A. “I teloni c’erano, visto che come previsto dalle norme federali lo stadio è regolarmente dotato di teloni antipioggia, ma erano inutili perché su Genova è caduto un nubifragio: in ogni caso, al Ferraris è stato imposto il completo rifacimento del drenaggio del campo, a giugno”.

”Nella giornata di ieri, nella zona di Marassi, sono caduti complessivamente circa 50 millimetri di pioggia: 20 soprattutto nella tarda mattinata e gli altri 30 concentrati a partire dalle 18.30. In tali condizioni – sottolinea il comunicato della Lega – l’uso dei teloni sarebbe stato praticamente inutile, dal momento che gli stessi vanno abitualmente tolti un paio di ore prima dell’inizio della partita”.

”Alle 18.00 si è regolarmente giocata sul prato del Luigi Ferraris la gara della Junior Tim Cup tra due oratori di Genova, come si evince dalle immagini pubblicate sul sito della Lega: non pioveva e il campo era in buone condizioni – ricorda la Lega di via Rosellini – La precipitazione abbattutasi sullo stadio a partire dalle 18.30-19 è stata a carattere di nubifragio, senza più interruzioni fino alla tarda serata”.

”A rendere il campo impraticabile ha certamente contribuito, oltre alla quantità di pioggia caduta in pochissime ore, l’insufficiente capacità di drenaggio del terreno dello Stadio di Genova – conclude la nota della Lega – per questo, a novembre e gennaio la Lega Serie A ha imposto l’integrale rizollatura del campo (unici rimedi praticabili nell’immediato) e a giugno (primo periodo utile per un intervento strutturale di tale portata) imporrà il rifacimento integrale del sottofondo e del sistema di drenaggio”.