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Regione Liguria: sì a giunta e consiglio “più snelli”. Ma è scontro sugli assessori esterni

consiglio regionale, regione

Regione. Gli assessori della prossima giunta ligure saranno 7, i consiglieri nell’Ufficio di Presidenza verranno limitati a 3, mentre il consiglio regionale sarà composto da 30 consiglieri più il presidente, invece dei 40 stabiliti dalla riforma Tremonti. Sono le principali modifiche allo statuto della Regione approvate oggi con 24 voti favorevoli (maggioranza e Ncd) e 8 contrari (FI, Lega Nord Liguria-Padania e Liste civiche per Biasotti presidente).

Regione Liguria più “snella”, quindi, già dal maggio prossimo, mese in cui i cittadini saranno chiamati a rinnovare con il voto il Consiglio Regionale, anche se non sono mancate le polemiche.

Al centrodestra, infatti, non piace la norma che permetterà al nuovo presidente di poter scegliere tutti e 7 gli assessori al di fuori del Consiglio. “I liguri – ha spiegato il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, il cui partito aveva proposto di limitare gli assessori esterni a 3 – ci chiedono di occuparci dei problemi veri e reali e non di sprecare sedute intere di Consiglio regionale per discutere del numero dei componenti della Giunta e degli assessori esterni. E’ chiaro che la sinistra ligure sta usando questi ultimi mesi per fare gli aggiustamenti di cui necessita in vista delle elezioni di maggio perché tra scegliere di fare risparmiare i liguri, prendendosi l’impegno di contenere a 6 il numero degli assessori regionali della prossima Giunta, come faremo noi, e contingentando a 3 gli assessori esterni, e mantenere le poltrone per gli amici della coalizione la sinistra opta per questa seconda opzione”.

Dietro a questa scelta, secondo Melgrati, le esigenze di Burlando e Paita che “oggi non sono capaci di uscire dal ‘cul de sac’ degli accordi presi per le Primarie durante le quali hanno garantito posti in lista e nel listino e da assessori a tutti, promessa che evidentemente non sono in grado mantenere. La conseguenza di tutto questo è un grande caos dentro il quale si nascondono solo fregature per i cittadini che si possono tranquillamente riassumere, nella sciagurata ipotesi dovesse rivincere la sinistra: più poltrone per il Pd, meno risparmi per i liguri e più tasse per i cittadini”.

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