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Politica

Rapallo, il Pcl dice no all’addizionale Irpef: “Alzare aliquota su seconde case e ‘taske force’ sulle false residenze”

municipio rapallo

Rapallo. “L’introduzione dell’addizionale IRPEF graverebbe pesantemente sui redditi medi e medio-bassi, propongo di aumentare l’aliquota TASI sulle seconde e terze case sfitte”. Questa è la proposta del Partito Comunista dei Lavoratori, che permetterebbe di evitare il nuovo balzello che l’amministrazione comunale di Rapallo sta pensando di introdurre.

“La nostra proposta è pienamente sostenibile dal punto di vista finanziario – spiega Carannante – inoltre sarebbe una manovra di giustizia sociale: far pagare l’addizionale IRPEF a chi guadagna poco più di mille euro al mese mentre si tutelano da un aumento della TASI quei proprietari di immobili che non affittano le proprie case inutilizzate. Il nostro suggerimento, tra l’altro, favorirebbe l’emersione delle locazioni irregolari e sarebbe da incentivo per i proprietari a immettere immobili sul mercato degli affitti”.

“Con l’introduzione dell’addizionale IRPEF – conclude Carannante – un padre di famiglia con un reddito imponibile di poco più di 12.500 euro annui, che magari negli anni scorsi ha acceso un mutuo per acquistare la sua prima casa, pagherebbe sia il balzello IRPEF (circa 45 euro in più l’anno) sia la TASI. E’ una scelta vergognosa, che punisce i redditi medi e medio-bassi a vantaggio di altri ceti sociali. L’Amministrazione comunale, dovrà assumersi la responsabilità di questa manovra regressiva e anti-popolare davanti ai tanti concittadini che vivono di stipendio o di pensione e che subiscono da anni le forti difficoltà dovute alla crisi”.