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Cronaca

Lavoratori della Culmv in piazza: “Cancellare compagnie significherebbe fine della pace sociale nel porto di Genova”

Genova. Presidio davanti alla Prefettura questa mattina da parte dei lavoratori della compagnia unica e dei servizi tecnico portuali in contemporanea agli stati generali dei porti che si stanno svolgendo a Roma.

Durante il presidio, che si aggiunge ai volantinaggi dei sindacati che si sono svolti davanti ai varchi portuali, una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dal vice prefetto Paolo D’Attilio. “Abbiamo spiegato le al Prefetto – spiega Luigi Cianci della Culmv – che a oggi noi non abbiamo notizie certe circa il fatto che dal decreto Guidi sia stata stralciata la parte che riguarda la cancellazione delle compagnie. Abbiamo fatto presente che cancellare per decreto le compagnie, i lavoratori dei servizi tecnico nautici e tutti i servizi che possono essere a questi collegati vorrebbe dire aprire dentro al porto di Genova la strada a un lavoro più povero, una strada che avrebbe prodotto inevitabilmente la fine della pace sociale in porto”.

“Il vice prefetto – ha aggiunto Cianci – ha capito le nostre preoccupazioni e oggi mentre vengono presentate alle parti sociali le linee guida che il ministro Lupi intende elaborare nel progetto di riforma verrà da il segnale della forte preoccupazione che c’è tra i lavoratori a Genova”.

“L’obiettivo che ci eravamo posti è stato raggiunto. Ora vediamo cosa accadrà. Una riforma dei porti è necessaria, ma deve partire dal riconoscimento di ciò che ci positivo c’è dentro il porto di Genova, vale a dire il lavoro e la nostra professionalità”.