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Un porto sicuro per i piccoli malati del Gaslini. Nasce “La Casa dei Capitani Coraggiosi”

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Genova. Un luogo accogliente per i bambini e le loro famiglie che arrivano al Gaslini da zone lontane. E’ “La Casa dei Capitani Coraggiosi”, inaugurata in via Riboli 20 a Genova. Un gesto concreto reso possibile da ABEO Liguria, associazione Onlus no profit, e dalla famiglia del comandante Fioravante Sbragi che ha donato un’importante contributo.

La struttura è intitolata alla memoria del pilota e di suo figlio, scomparsi prematuramente in un incidente aereo, ma il nome è anche dedicato ai bambini, piccoli capitani coraggiosi, che si trovano ad affrontare le difficoltà della malattia.

“Sono entusiasta di poter inaugurare oggi la Casa dei Capitani Coraggiosi perchè è un progetto al quale noi di ABEO Liguria teniamo molto e per cui ci siamo impegnati con tutte le nostre forze. – ha dichiarato Simona Traspedini, Presidente di ABEO Liguria – Saranno almeno 40 all’anno i bambini che potremo ospitare in questa struttura dove, anche grazie al lavoro quotidiano dei volontari, le famiglie dei piccoli pazienti oncologici dell’ospedale Gaslini potranno soggiornare gratuitamente e affrontare uniti il lungo viaggio della malattia”.

“Il sostegno che diamo alle nostre famiglie è a 360°, non solo cerchiamo di mettere loro a disposizione un alloggio, ma di aiutarle anche nelle incombenze quotidiane. Nella nuova struttura i nostri volontari trascorreranno metà giornata insieme ai piccoli malati (per un totale di circa 6 mila ore all’anno), si occuperanno di trasportare i bimbi dalla casa all’ospedale per le cure e aiuteranno le famiglie nella gestione della vita di tutti i giorni, come la spesa” – ha concluso la Traspedini.

L’opera è stata resa possibile anche grazie al sostegno di importanti realtà del territorio quali RINA S.p.A. e Ansaldo Energia che hanno devoluto la cifra normalmente dedicata ai regali di Natale all’allestimento completo della casa e IKEA che ha fornito supporto durante la fase di progettazione degli interni e ha donato direttamente parte dell’arredamento.

La “Casa dei Capitani Coraggiosi”, inaugurata oggi alla presenza del Cardinale Angelo Bagnasco, delle Istituzioni e della città, è composta da 8 mini appartamenti divisi su due piani, tutti dotati di un angolo cottura attrezzato (con forno, piastre elettriche, frigo e lavatrice), un soggiorno (alcuni con divano letto), una camera da letto (per un bambino e un genitore) e un bagno.

“La società reale che vediamo oggi qui all’opera è ben diversa dalla società rappresentata – ha detto Bagnasco benedicendo la struttura -. Vogliamo che sia la società reale ad imporsi”.