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Cronaca

Piazza Raibetta, via uno dei ‘baracchini’ del degrado. Fiorini: “Presto area completamente liberata”

Genova. E’ stato smontato ieri uno dei due ‘baracchini’ di piazza Raibetta, uno dei simboli del degrado del centro storico. I due gazebo, infatti, ottenuta parecchi anni fa l’autorizzazione come banchi di frutta e verdura, si erano da tempo convertiti alla vendita di alcolici a poco prezzo, diventando l’ennesimo ricettacolo di degrado con decine di persone intente a stazionare per la maggior parte del giorno consumando alcol a pochi passi dall’ingresso della metropolitana.

Dopo un primo tentativo di chiusura da parte di Tursi, bloccato però da un ricorso al Tar, la soluzione è arrivata grazie alla scadenza della concessione del suolo pubblico che il Comune di Genova, come è nella sua facoltà, ha deciso di non rinnovare. Così questa mattina il primo dei due gazebo è stato smontato e l’area ripulita.

“E’ un po’ che ci lavoravamo – spiega l’assessore alla Legalità e ai diritti Elena Fiorini – avevamo provato a revocare l’autorizzazione ma il Tra aveva dichiarato illegittimo questo provvedimento. I due gazebo però erano in scadenza per cui abbiamo fatto avere ai titolari il diniego di rinnovo della concessione. La prima scadeva ieri e il primo gazebo è stato smontato, con Amiu che ha provenuto alla pulizia. Contiamo di riuscire a far liberare completamente l’area anche prima di aprile, in modo che sia nuovamente fruibile dai cittadini”. Al secondo ‘baracchino’ la concessione scade infatti il prossimo 11 aprile, ma Tursi conta a questo punto di convincerlo a sbaraccare prima. Forse è solo un caso ma questo pomeriggio il gazebo era chiuso.

E se un piccolo tassello sembra andare al suo posto, la grande sfida per il Comune di Genova sarà il regolamento sulla somministrazione delle bevande alcoliche che prevede tra l’altro la chiusura dei minimarket alle 21: “Siamo agli sgoccioli – assicura l’assessore – presto porteremo la delibera in consiglio”.