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Pallanuoto, World League: l’Italia raggiunge Lodi in extremis e batte la Francia 11 a 10

Recco. Settebello contro tutte le avversità. Dopo 48 ore in aereoporto ad Istanbul gli azzurri scendono in vasca, atterrati tre ore prima a Milano, e con un gol di Baraldi a 3 secondi dalla fine si regalano la quarta vittoria nel girone C di World League, infiammando gli oltre mille spettatori festanti della piscina Faustina di Lodi.

Italia-Francia termina 11-10 dopo che nella vigilia era successo di tutto con gli azzurri colpiti dall’emergenza neve ad Istanbul (dove hanno giocato il quinto turno martedì sera contro la Turchia vinto 16-3), che li ha fatti arrivare a Lodi solo un’ora prima della partita.

La Francia è stata brava, giocando duro e segnando nove reti in parità numeriche. Gli azzurri hanno rimontato lo svantaggio di metà gara grazie ad un buon terzo tempo e un miglior pressing in difesa. Martedì 17 marzo si tornerà a giocare contro il Montenegro a Genova.

Soddisfatto per lo spirito e la voglia di vincere il ct Campagna: “E’ stata comunque una festa dello sport, e i ragazzi hanno vinto in rimonta soprattutto per la gente. Devo fare i complimenti ai miei perché sono state 48 ore difficili che serviranno al gruppo per cementarsi ancora di più. E’ proprio nei momenti di difficoltà che si vede la squadra, che ha dato tutto quello che aveva stasera. E’ una vittoria meritata che dedichiamo al pubblico. Non cerchiamo scuse, a livello tecnico ci sono stati tanti errori soprattutto con la difesa schierata. Poi nel terzo tempo ha funzionato il pressing e siamo andati sul +3. Lì c’è stato un calo di concentrazione inevitabile e la Francia è rientrata con tre reti simili dal centro. Baraldi è stato bravo a provarci fino alla fine eregalrci questo prezioso successo”.

La cronaca. Si gioca in vasca da 25 metri come nel regolamento della World League 2015. La Francia ha subito l’occasione in superiorità ma Aicardi a 1’40” apre le marcature con un gol dei suoi. Massimo Giacoppo raddoppia a 2’30”. Break Francia: accorcia Izdinsky a metà tempo e poi pareggia il centroboa Peisson bravo a girare dai due metri per il 2-2.

Si spegne la luce, gli azzurri hanno le polveri bagnate da fuori e il mancino Izdinsky porta i suoi in vantaggio con una bella conclusione da posizione 5. La partita è vivace e i transalpini rispondono colpo su colpo, ma a 15 secondi dal termine Di Fulvio capitalizza la prima superiorità azzurra e da centroboa realizza il pareggio (3-3).

Il secondo tempo si apre con un fallo grave su Aicardi che poi segna la sua doppietta in extraman per il 4-3 azzurro. Neanche mezzo giro di lancette e Blary sorprende capitan Tempesti da lontano per nuovo pareggio bleus. Sul pareggio i ritmi si addormentano, e i transalpini falliscono la seconda superiorità con Izdinsky che si rifà subito e pesca il jolly dall’esterno per il 5-4 ospite. Finalmente l’Italia sfrutta le controfughe e lo specialista Luongo ad un minuto dal termine insacca il pareggio (5-5) ben lanciato da Tempesti. I blues non demordono e si portano ancora in vantaggio a 30″ dalla fine con una bella conclusione di Nastran che, ancora da fuori, sorprende il portierone azzurro.

Il terzo periodo si apre con la sesta superiorità fallita da Luongo ma alla settima possibilità fa centro Di Fulvio (doppietta) e pareggia i conti per la terza volta (6-6). La difesa press funziona e si riparte in controfuga: Giorgetti serve l’assist sotto le plance ad Aicardi che fa centro (tripletta) e riporta in vantaggio i locali. Contropiede con Di Fulvio che serve al bacio per la conclusione mancina di Bini che griffa il primo doppio vantaggio azzurro (8-6).

La Francia annaspa prende acqua e non riesce a concludere con facilità come nella prima metà. Aicardi è un leone al centro, ma gli azzurri non capitalizzano il decimo extraman, e dall’altra parte li punisce capitan Camarasa che si gira alla grande al centro, elude la marcatura di Fondelli e segna il meno uno.

Per metà quarto non si segna. Il Settebello spreca tre extraman (2 su 12), ma alla tredicesima fa centro Stefano Luongo dopo un bel giro palla dei nostri per il 9-7. Tempesti salva alla grande la quinta superiorità francese, e poi è bravo Luongo a fare tripletta e portare i nostri al massimo vantaggio sul +3. Quando sembra finita arriva la doccia fredda: prima la doppietta dal centro di Blary che fa la voce grossa e poi con Camarasa che ci punisce ancora dai due metri pareggiando le ostilità 10-10. Ultimo minuto al cardiopalma: Baraldi ci prova due volte ma Garsau gli nega il gol. Si riparte dall’angolo. Espulsione a favore azzurra e ancora il gigante della Canottieri Napoli che si carica sulle spalle i suoi e dal centro a 3″ dal termine insacca mettendo fine alle ostilità.

I protagonisti del successo dell’Italia: Marco Del Lungo (AN Brescia), Fabio Baraldi, Alessandro Velotto (CC Napoli), Giacomo Bini (Florentia), Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Matteo Aicardi, Francesco Di Fulvio, Andrea Fondelli, Alex Giorgetti, Stefano Tempesti, Massimo Giacoppo (Pro Recco), Cristiano Mirarchi (Roma Vis Nova). 

La classifica gruppo C europeo: Croazia (4) 12, Italia (5) 11, Montenegro (4) 7, Turchia (4) 3, Francia (5) 0.