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Pallanuoto, la Pro Recco si aggiudica il derby di Champions League

Sori. Una partita dura, maschia e giocata sulla forza: un match che porterà il ds Mino Marsili, a fine gara, a dire: “Questa pallanuoto non la riconosco più”. L’incontro è stato senza dubbio fisico e nuotato come poche se ne sono visti in questo girone fino a ieri sera, fino a quando la Pro Recco non ha piegato il Brescia per 8-5 senza mai correre il pericolo di lasciarsi scappare la gara di mano.

Il primo tempo è giocato tutto alla pari (l’unico del match) e non a caso il parziale fa registrare il segno “X”, 2 a 2. I restanti tre sono tutti di marca biancoceleste, con un triplo 2 a 1, nonostante le assenze di Felugo e Pastorino fermati dall’influenza, quella di Figlioli a causa di un fastidio al gomito e di Giorgetti.

Aicardi e Pijetlovic al centro sono immarcabili e più volte la squadra di Bovo è costretta a rientrare a zona per difendere sugli arieti recchelini. Il gioco di mister Milanovic è sempre quello, fedele alla sua filosofia e scuola serba: difesa asfissiante a tutto campo. Il risultato è semplice, con l’inferiorità numerica pressoché perfetto e con gli uomini pari sicuramente convincente.

La Pro Recco fatica davanti e quando la palla pesa, e il gol diventa determinante per l’esito della gara, ci pensa un giocatore universale come Massimo Giacoppo, senza dubbio migliore in campo, a fare il bello è cattivo tempo in fase di copertura e di attacco. Il numero 7 biancoceleste mette in fila una serie di giocate, controfughe, ripartenze, assist e gol davvero di pregevole fattura.

Gli ospiti non vanno mai in vantaggio e passano quasi 15 minuti prima che Pagani segni il quinto e ultimo gol dei bresciani. E anche quando Christian Presciutti e compagni provano ad avvicinarsi arrivano i gol di Jokovic, Filipovic e Aicardi a tenere a distanza i lombardi fino al suono della quarta sirena che decreta il termine dell’incontro sul risultato di 8-5.

Una vittoria importante e anche se maturata dopo una prestazione non perfetta in attacco (basti dare un’occhiata all’uomo in più), la formazione guidata da Igor Milanovic vola a +8 dalla seconda (l’Eger) nel girone e resta l’unica squadra a punteggio pieno in tutta la competizione europea con 15 punti.

Il tabellino:
Pro Recco – AN Brescia 8-5
(Pallanuoto: 2-2, 2-1, 2-1, 2-1)
Pro Recco: Tempesti, F. Di Fulvio 1, Jokovic 1, Fondelli, Prlainovic, D. Pijetlovic, Giacoppo 2, Aicardi 1, Figari, F. Filipovic 2, A. Ivovic, N. Gitto 1. All. Milanovic.
AN Brescia: Del Lungo, Bruni, C. Presciutti 1, F. Pagani 1, Molina 1, Rizzo 1, Giorgi, Nora, N. Presciutti, Bodegas, D. Fiorentini 1, Napolitano, Dian. All. Bovo.
Arbitri: Koganov (Aze) e Stavridis (Gre).
Note. Superiorità numeriche: Recco 2 su 11, Brescia 3 su 11. Usciti per tre falli: N. Gitto e Molina nel quarto tempo.

Gli altri incontri del girone A:
Olympiacos (Gre) – CN Barceloneta (Esp) 7-9
VK Radnicki (Srb) – ZF Eger (Hun) 12-11

La classifica: Pro Recco 15, ZF Eger 7, VK Radnicki 6, CN Barceloneta 5, AN Brescia 5, Olympiacos 4.