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Ospedale Gaslini, il ct della nazionale Antonio Conte visita i piccoli ricoverati fotogallery

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Genova. Abbracci, sorrisi, autografi: ieri pomeriggio Antonio Conte, CT della Nazionale di Calcio Italiana, accompagnato da Giulia Mancini, si è intrattenuto a lungo nei reparti di Neurochirurgia e Pneumologia dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova, per la gioia dei piccoli ospiti dell’ospedale pediatrico e dei loro famigliari. C’è chi è rimasto stupefatto, quasi “intimorito” dalla presenza del famoso allenatore, chi non si è fatto problemi a chiedere cappellini e palloni della Nazionale autografati per tutta la famiglia, un bimbo nel reparto di Fibrosi Cistica lo ha accolto estasiato con tanto di maglia della Juventus sopra al pigiama. Un pomeriggio davvero speciale per tanti piccoli ricoverati e per i loro genitori, che hanno accolto Antonio Conte e la moglie Elisabetta con grandissimo entusiasmo.

Alla domanda di un piccolo degente se vinceremo l’Europeo 2016 il CT ha risposto “in tutte  le cose che facciamo dobbiamo avere l’ambizione di ottenere il massimo dando tutti noi stessi, a volte riusciamo a volte non ci riusciamo, l’importante che si dia il massimo proprio come fanno questi bambini e lo staff medico per affrontare la malattia con l’importante supporto dei loro genitori”. Ha inoltre aggiunto: “Mi ha fatto veramente piacere ritornare al Gaslini, c’ero già stato con la Juventus e l’ho trovato ancora più moderno e accogliente” ha detto durante la visita l’allenatore della Nazionale, accolto dal direttore generale dell’ospedale pediatrico Paolo Petralia, che gli ha regalato il libro fotografico dell’Istituto Gaslini, e dopo la firma del libro storico (che racchiude le firme di tutti i personaggi illustri che vi si sono recati in visita), lo ha accompagnato ad incontrare i piccoli ricoverati.

“Abbiamo apprezzato molto la visita di Antonio Conte al Gaslini: il CT porta in campo undici campioni per vincere le sfide calcistiche della nazionale, così come altrettanti sono gli ospedali pediatrici italiani che ogni giorno “combattono” per fornire ai nostri piccoli le cure più avanzate e sicure” ha commentato Paolo Petralia, presidente dell’Associazione che racchiude tutti gli Ospedali Pediatrici Italiani (AOPI) e direttore generale dell’Istituto Gaslini. “Tra questi il Gaslini è sicuramente un fuoriclasse: infatti presta le sue cure a pazienti provenienti da oltre 90 Paesi del Mondo ed e’ l’ospedale italiano con la maggiore mobilità da tutte le Regioni italiane, da dove vi giungono migliaia di bambini ogni anno” ha concluso il direttore dell’istituto pediatrico genovese.