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Cronaca

Oms Ratto, domani a Tursi nuova protesta dei lavoratori: “Dal Comune di Genova solo silenzio”

Genova. Torneranno a Tursi domani pomeriggio il lavoratori di Oms Ratto, l’azienda di Sestri ponente che fino allo scorso autunno realizzava i magneti per gli ecografi di Esaote. L’azienda è oggi in concordato prefallimentare e i lavoratori sono senza reddito.

Dopo il vertice convocato dalla Regione con Esaote ed Elemaster e il no di quest’ultima ad assumersi l’impegno ad assorbire anche i 50 lavoratori di Oms Ratto oltre ai 47 lavoratori di Esaote che saranno esternalizzati dall’azienda biomedicale genovese, i lavoratori lo scorso martedì avevano protestato a palazzo Tursi. Al termine della protesta avevano ottenuto dal vicesindaco di Genova Stefano Bernini l’impegno dell’amministrazione comunale a convocare di nuovo le parti coinvolte.

“Un impegno a parole che non ha avuto alcun seguito nei fatti – dice Ivano Mortola, rsu Oms Ratto – per questo, a meno di convocazioni dell’ultim’ora, domani i lavoratori porteranno di nuovo in Comune la loro protesta. Gli assessori della giunta si rimpallano a vicenda le responsabilità mente 47 persone sono senza lavoro e senza futuro anche a causa della politica che si è disinteressata della loro situazione”.

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