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Nuove terapie anti-cancro e cellule staminali: a Genova convegno organizzato dall’Istituto Gaslini

Gaslini

Si apre domani a Genova un convegno internazionale sulle nuove terapie anti-cancro e sulle cellule staminali che vede la partecipazione dei maggiori esperti mondiali. L’Istituto Giannina Gaslini ha organizzato dal 12 al 14 febbraio presso l’Acquario di Genova il simposio “Stem Cells, Cancer, Immunology and Aging” sulle più importanti novità scientifico-terapeutiche in OncoEmatologia, sui possibili sviluppi delle applicazioni delle cellule staminali (“induced pluripotent stem cells”) e sulla Medicina Rigenerativa, grazie alla collaborazione della Fondazione Internazionale Menarini.

Al centro dell’incontro nuove e promettenti metodiche che negli studi clinici hanno dimostrato di poter sconfiggere la leucemia anche nei casi più difficili, che non rispondono ai trattamenti attualmente disponibili. Se le promesse saranno mantenute, in futuro le nuove terapie potranno sostituire il trapianto di midollo, oggi unica speranza in caso di malattia avanzata.

“Partiamo dalle CAR-T cell (chimeric antigen receptor T cells): l’esempio di maggior rilievo nelle Terapie Cellulari, segnalata come Breakthrough of the Year 2013 dalla rivista Science, la terapia cellulare con linfociti geneticamente modificati è una branca della medicina traslazionale, che sta dando risultati eccezionali già nelle fasi precoci della sperimentazione clinica in tumori ematologici resistenti a terapie convenzionali (risposte complete e durature nel 90% dei bambini ed adulti con leucemia linfoblastica B sottoposti al trattamento)” spiega il professor Francesco Frassoni direttore del Centro Cellule Staminali e Terapia Cellulare del Gaslini e presidente del Convegno insieme ai professori Lorenzo Moretta e Franco Locatelli.

L’argomento sarà approfondito dal professor David Barrett del Philadelphia Children Hospital, il centro che per primo ha pubblicato questi successi terapeutici, frutto di decenni di innovazioni tecnologiche.

Presenteranno le proprie esperienze anche i gruppi italiani che stanno cercando di realizzare progetti analoghi. Si è pensato che fosse utile ospitare presentazioni che focalizzassero le difficoltà tecniche e normative che ogni giorno allargano il Gap tra l’Italia e gli USA.

La sessione successiva discuterà del ruolo delle cellule NK (Natural Killer) nel trapianto e nella loro attività anti-leucemica. Questa è un’area in cui prof Lorenzo Moretta Direttore Scientifico del Gaslini e il suo gruppo sono leaders a livello Internazionale. Completa questo quadro il prof Franco Locatelli (Ospedale Bambino Gesù) che ha sviluppato un tipo di trapianto che poggia parte del suo successo proprio sulle cellule NK.

Nella parte successiva del convegno si parla di induced Pluripotent Stem Cells (iPS). Due giovani ricercatori italiani, Stefano Volpi dell’Istituto Gaslini e Valentina Gaidano dell’Università di Torino che si sono specializzarti all’Università di Harvard (Boston) presentano i progetti che pensano di sviluppare qui in Italia. Questa loro esposizione è “contrappuntata” da “consigli” di uno dei più importanti esperti al mondo sulle IPS: JC Belmonte che lavora a San Diego (California). Completano la sessione altri interventi: lo stesso JC Belmonte parlerà dell’utilizzo delle iPS nella medicina rigenerativa, e presiederà alcune presentazioni sui meccanismi d’invecchiamento delle cellule e come le iPS potrebbero essere usate per invertire questo processo.

“Seguirà una lettura del prof A. Aiuti dell’Ospedale San Raffaele di Milano che farà il punto sullo stato dell’arte della terapia genica nella Talassemia e nelle emoglobinopatie in genere. E’ possibile che per questa terapia – tanto attesa – si sia finalmente arrivati ad una svolta” spiega il prof. Frassoni.

“L’ultima parte del Convegno è molto importante e riguarderà alcuni aspetti generali dell’Oncologia, dove alcuni tra i maggiori leaders italiani di Oncologia pediatrica e Oncologia dell’adulto cercheranno di mettere in luce perché le malattie oncologiche del bambino abbiano un successo terapeutico molto maggiore che le neoplasie dell’adulto” conclude il direttore del Centro Cellule Staminali e Terapia Cellulare del Gaslini.

Infine, si discuterà su come rendere più efficace e rapida l’introduzione di nuovi farmaci e nuove modalità terapeutiche nella pratica clinica e si farà il punto sulla espansione dei costi delle terapie per combattere il cancro.