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Cronaca

La fuga in Germania non è servita, arrestato latitante: rubava macchine sportive

200 anni carabinieri

Genova. E’ arrivato ieri all’aeroporto di Milano Linate, scortato da personale dell’Interpol ed estradato dalla Germania, a seguito di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Genova per l’espiazione di più condanne per una pena complessiva di 4 anni, 11 mesi e 26 giorni di reclusione per reati di furto e ricettazione di autovetture e favoreggiamento, commessi tra il 2003 e 2009 a Genova e Como.

L’uomo era già latitante nei primi mesi del 2014, ovvero durante il processo d’appello per una vicenda processuale in cui era stato condannato ad 1 anno di reclusione per aver aiutato un amico che aveva picchiato violentemente la compagna a sfuggire alle ricerche dei carabinieri della Compagnia Genova Centro. Ma il 29enne aveva collezionato altre condanne per furti e ricettazione di autovetture, solitamente sportive.

Quando incappava in qualche posto di controllo delle forze di polizia, non si fermava, ma al contrario aumentava la velocità facendosi inseguire per le vie cittadine ed in un’occasione aveva anche speronato una gazzella dei Carabinieri.

Il 5 gennaio di quest’anno, la polizia tedesca a Morfelden lo ha tratto in arresto su indicazione della Sezione Catturandi del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Genova, che aveva condotto le indagini, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Roma e le forze di polizia tedesche. Infatti i carabinieri avevano ricostruito tutti i movimenti del ricercato prima del definitivo allontanamento dall’Italia e sono riusciti a localizzarlo in Germania, dove lavorava saltuariamente in ristoranti italiani.

M.N. è stato associato alla casa di reclusione di Milano Opera.