Mihajlovic: “Difficoltà per questioni di testa”risultati

Genova. Una partita difficile, in cui trovarsi sotto di un gol dopo un minuto, arrivando dalla brutta sconfitta di Torino, era la peggiore ipotesi possibile. Dopo il pareggio casalingo contro il Sassuolo Mihajlovic non si nasconde: “Una questione di testa. Nel primo tempo sono stati loro a fare la partita. Nella ripresa avremmo potuto anche vincere, abbiamo ritrovato l’atteggiamento giusto”. Il pareggio quindi sta bene al mister blucerchiato: “Quando non puoi vincere va bene non perdere”. La “massima” alla Boskov non fa una piega. La Sampdoria ha sofferto le ripartenze del Sassuolo e l’analisi del mister si sofferma anche sull’inserimento di Muñoz, che domani farà tutti gli accertamenti per valutare l’infortunio muscolare: “Non ha ancora capito bene i nostri meccanismi, è arrivato da poco, ci può stare”. Nel secondo tempo il Sassuolo ha tirato in porta dopo 30 minuti e poi si è reso pericoloso nel finale: “Entrambe le squadre hanno giocato per vincere, anche se è vero che noi non abbiamo fatto bene come al solito, ma loro sono una squadra ben organizzata, che ti lascia pochi spazi”.
Per giudicare il mercato di gennaio occorrerà del tempo: “Quando recupereremo tutti ed Eto’o entrerà in condizione potremo capire – dice Mihajlovic – altri indisponibili stanno per tornare in rosa. Però bisogna capire che le squadre di calcio vivono di sottili equilibri e non è detto che cambiando migliorino”.
Per Mihajlovic il momento più difficile è comunque passato. “Recuperiamo i giocatori e vediamo. Eto’o sappiamo che è un grande giocatore, ha fatto uno sbaglio, ha chiesto scusa, si va avanti. Cerchiamo di stare sereni e preparare prossima partita. Avremo sicuramente più soluzioni”.