Quantcast
Cronaca

Lega Nord, chiesto rinvio a giudizio per Belsito e Bossi: truffa su rimborsi elettorali e appropriazione indebita

francesco belsito

Genova. La procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche per l’ex tesoriere della Lega nord Francesco Belsito, per l’ex segretario del partito Umberto Bossi e per tre membri del comitato di controllo dei conti del partito. Si tratta di una tranche dell’indagine avviata dalla Procura di Milano i cui atti sono stati trasferiti a Genova per competenza.

A Belsito, Bossi e agli altri tre indagati viene contestato il rimborso ricevuto dallo Stato per tre esercizi contabili, quelli del 2008, 2009 e 2010 che complessivamente hanno fatto entrare nelle casse della Lega Nord circa 57 milioni di euro. Secondo la Procura di Genova i rimborsi sarebbero stati ottenuti attraverso “artifici e raggiri consistiti nel riportare nel rendiconto false informazioni circa la destinazione delle spese sostenute in assenza di documenti giustificativi di spesa e in presenza di spese effettuate per finalità estranee da quelle del partito”. Il riferimento è al fascicolo ‘The family’ che vede indagati Bossi e i suoi familiari per aver utilizzato i fondi per spese personali.

Per Francesco Belsito, difeso dall’avviato Paolo Scovazzi, inoltre, viene chiesto il rinvio a giudizio per il reato di appropriazione indebita. Belsito è accusato di essersi appropriato di circa 5,7 milioni di euro per investimenti a Cipro e in Tanzania. Se il gip disporrà il rinvio a giudizio le parti civili del processo saranno il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati e la stessa Lega Nord.

leggi anche
francesco belsito
12 gennaio
Evasione fiscale, l’ex tesoriere della Lega Belsito rinviato a giudizio