Quantcast
Cronaca

Inaugura anche la “Strada a monte”: allo scoperta delle ville storiche di Cornigliano

A Cornigliano inaugura anche la strada a monte. Sì a monte, perché proprio con l’apertura della nuova strada a mare torna a fiorire e rinasce a nuova vita, liberata dal traffico e dall’inquinamento, la parte antica della delegazione ponentina, quella appunto ai piedi della collina di Coronata, il nucleo storico di ville cinque-seicentesche, quasi tutte con torre, allineate lungo le attuali vie Cervetto e Tonale, che per decenni era rimasto nascosto e trascurato, spesso sconosciuto non solo ai genovesi, ma anche agli stessi corniglianesi, e che oggi si rivela in tutto il suo insospettato splendore, rivelando il fascino ancora intatto di un unicum in tutta la Liguria.

Questa riscoperta si deve a un’iniziativa di Italia Nostra, che in collaborazione con Associazione Dimore Storiche e Pro Loco Cornigliano, ha presentato il progetto di recupero e valorizzazione delle ville storiche di Cornigliano.

“Una mappa, un inventario, un libro, un percorso segnalato, tre passeggiate, un consorzio di proprietari e, il 30 e 31 maggio, un open weekend inserito come evento collaterale nel programma dei Rolli Days.

“Questo patrimonio storico, architettonico, artistico e culturale è ancora perfettamente leggibile nel tessuto urbano della delegazione del Ponente nonostante gli stravolgimenti urbanistici degli ultimi due secoli, e ha mantenuto un grande valore paesaggistico, come nel caso di Coronata e della valletta del rio San Pietro, che ha conservato quasi integralmente i tratti tipici del paesaggio rurale ligure, con campi coltivati, vigne ed orti”, spiega Italia Nostra, che ritiene importante che nel nuovo assetto urbanistico comunale vengano tutelate queste testimonianze di grande valore storico, artistico e paesaggistico, per fermare il frammentario processo di trasformazione in corso, indifferente alla consistenza di questo tessuto di grande pregio.